News. “Abbiamo sollevato da tempo la questione della modalità di calcolo della quota variabile della tariffa rifiuti (TARI), chiedendo con forza che la quota variabile della tari stessa venisse calcolata una sola volta – dichiarano in una nota congiunta, Salvo Sorbello e Cetty Vinci, i due Consiglieri comunali di Progetto Siracusa -. Ad esempio per una utenza domestica, pur se questa risulti costituita da più superfici, costituita da appartamento, garage, cantina per un determinato nucleo familiare, moltiplicare la quota variabile sia in relazione all’appartamento che alle due pertinenze ha determinato negli anni scorsi una tariffa notevolmente più elevata rispetto a quella che sarebbe risultata considerando la quota variabile una sola volta rispetto alla superficie totale”
“Abbiamo chiesto, ed il consiglio comunale ha votato favorevolmente all’unanimità, che non fossero i cittadini a doversi sobbarcare a chiedere il rimborso di quanto hanno pagato in più, visto che il Comune dispone già di tutti i dati necessari per procedere alla restituzione e che questo rimborso avvenisse in occasione della prima rata del 2018 – spiegano -. Ora, finalmente, dopo ripetute nostre sollecitazioni, il dirigente dell’Ufficio ci comunica in maniera ufficiale che tale ricalcolo, per gli anni dal 2014 al 2017, avverrà sì quest’anno ma in occasione dell’ultima rata. Se da un lato siamo soddisfatti perché i cittadini non dovranno perdere tempo e denaro per vedersi restituito quanto pagato in più, dall’altro avremmo preferito che il Comune, sempre pronto a chiedere soldi, fosse stato altrettanto lesto nel rimborsarli”.
“Allo stesso tempo – concludono Sorbello e Vinci – , quando siamo ormai nei giorni cruciali della Settimana Santa, alle porte della Santa Pasqua, festa principale della Cristianità, non possiamo non rilevare l’approssimazione con cui questa Amministrazione affronta la questione delle tariffe Tari, con tanti utenti che non hanno ancora ricevuto gli avvisi e con dubbi sulla determinazione delle tariffe stesse”.


