News Siracusa: il sostituto procuratore di Roma, Alberto Galanti ha avanzato richiesta di archiviazione al gip del tribunale romano per gli otto militari indagati nell’inchiesta relativa alla morte di Tony Drago, il militare siracusano trovato morto il 6 luglio 2014 all’interno della caserma Sabatini di Roma. A comunicarlo alla stampa è stato l’avvocato della famiglia Drago, Dario Riccioli. Lo stesso legale che, lo scorso 5 luglio, aveva chiesto al Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Roma l’avocazione delle indagini preliminari relative al procedimento sulla morte del militare siracusano.
Si attende adesso, la lettura delle motivazioni della scelta compiuta dal magistrato. Sarà poi facoltà del legale Riccioli, una volta letti gli atti e nei termini previsti dalla legge, potersi opporre a tale richiesta.
Era lo scorso 15 marzo. quando i periti nominati dal Gip, Paolo Procaccianti e Federico Boffi, hanno concluso affermando che l’unica ricostruzione compatibile con la multilesività diffusa riscontrata sul corpo di Drago e con la ricostruzione scientifica e dinamico-cinematica della scena del crimine è quella omicidiaria (leggi qui). La famiglia Drago, e il difensore Dario Riccioli, hanno sempre sostenuto la tesi che il militare non si fosse suicidato, per una lunga serie di incongruenze e aspetti poco chiari emersi subito dalle primissime indagini successive alla tragedia.


