Un “lunedì nero” per Siracusa, una città che si è svegliata con una nuova ditta per la gestione per l’igiene urbana e che arriva alla fine della giornata con un annullamento e una ordinanza di “salvataggio” che scongiura l’emergenza rifiuti, almeno fino al 31 gennaio 2019.
Il riassunto di oggi. Mezzi in azione nella mattinata, per la ditta Tekra srl , vincitrice di una gara ponte di sei mesi per gestire il servizio di igiene urbana a Siracusa. Gli ex operatori Igm, dopo le criticità della settimana scorsa, per i rischi nel passaggio da Igm alla nuova gestione, sono ritornati a lavorare ed occuparsi del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, differenziati e indifferenziati per il Comune di Siracusa. Se non fosse per quella sentenza del Tar di Catania che, giunta nel pomeriggio, ha annullato l’aggiudicazione ma non la gara semestrale. Questo ha costretto il Comune a riprendere la procedura di verifica dei requisiti di ammissione di entrambe le società al bando, e ad intervenire in serata con un’ordinanza per motivi di necessità e urgenza.
Il sindaco, Francesco Italia, ha disposto che la Tekra prosegua il servizio di igiene urbana fino al 31 gennaio prossimo o, comunque, fino alla completamento della verifiche previste dal Tar di Catania che ha annullato l’aggiudicazione della gara ponte bandita lo scorso 27 settembre.
<<Il servizio verrà espletato con le modalità, – si legge nell’ordinanza – le condizioni e i prezzi previsti nella stessa gara e applicando il ribasso proposto dalla Tekra al momento dell’offerta. La Tekra, risultata vincitrice del bando in questione, da stamattina aveva avviato il servizio subentrando alla Igm Rifiuti Industriali dopo averne assorbito il personale come previsto dalla clausola sociale>>.
A proposito della sentenza resa dal TAR Catania, Domenico Allocca, direttore generale della Balestrieri Holding, gruppo del quale l’azienda Tekra srl è parte, tiene a precisare quanto segue: <<Il Tar ha ritenuto infondate tutte le doglianze vanamente mosse da IGM srl (dichiarando inammissibile il ricorso introduttivo) in ordine al possesso, da parte di Tekra srl, dei requisiti tecnico/professionali necessari ad un ottimale svolgimento del servizio in questione, venendo a sancire, da questo punto di vista, la assoluta regolarità dell’aggiudicazione della procedura ad essa Tekra srl; In accoglimento di domanda giudiziale, posta anche dalla Tekra srl, il Tribunale Amministrativo di Catania ha ritenuto opportuno che la Stazione Appaltante, in esplicitazione dei poteri valutativi di esclusiva pertinenza di questa, proceda – con esclusivo riferimento alla verifica, in capo a tutti i concorrenti all’appalto, dei requisiti di cui all’art. 80, comma 5, lett. C del D.Lgs. 50/2016 – a formalizzare le valutazioni implicitamente già svolte in sede di gara, senza entrare nel merito delle valutazioni sottese all’aggiudicazione, e riproceda nuovamente all’aggiudicazione>>.
<<La sentenza, intervenuta dopo che sia il TAR Catania che il CGARS (Consiglio di Giustizia Amministrativa per la regione Siciliana) hanno ritenuto non accoglibile la richiesta di IGM srl di annullare, in via d’urgenza, la procedura di affidamento del servizio di gestione dei Rifiuti Solidi Urbani, non comporta (e non comporterà) alcun disservizio e/o precarietà né nell’espletamento del servizio di igiene urbana sul territorio comunale di Siracusa, – conclude il direttore Allocca – né per i diritti dei lavoratori già oggetto di cd. “passaggio di cantiere” ed attualmente in capo a Tekra srl>>.


