News Siracusa: ancora incertezze, ancora ritardi. Per il ponte Targia tutto rimane fermo. Il viadotto, pericolante, ancora percoribile dalle auto e vietato (almeno in apparenza) ai mezzi pesanti non viene chiuso. E non si provedde nemmeno a realizzare quella seconda bretella, in uscita da Siracusa.
Tra i tanti che attendono risposte dall’amministrazione aretusea anche il coordinatore cittadino, vicario di Forza Italia, Francesco Candelari, che chiede a gran voce una data d’inizio lavori della suddetta percorrezza alternativa e la chiusura definitiva del Ponte Targia.
In questi ultimi giorni molti siracusani, preoccupati per i loro familiari che quotidianamente percorrono quel tratto di strada per recarsi al lavoro, mi hanno spesso telefonato o persino fermato per strada chiedendomi informazioni: io non ho potuto che immedesimarmi nelle ansie e paure di chi vede andare via ogni mattina un proprio caro con l’angosciante pensiero che possa accadergli qualcosa di grave.
La preoccupazione, espressa nelle parole di Francesco Candelari, è generale non solo per le condizioni del Ponte ma per i tempi troppo lunghi di avvio dei lavori, anche se Candelari afferma:
devo anche ammettere e constatare che l’amministrazione sta portando avanti questo progetto tra mille difficoltà economiche, poiché i fondi promessi dalla Regione, per qualche misterioso motivo, tardano ad arrivare – e prosegue – tutto ciò che si potrà realizzare, avverrà solo con le limitate risorse delle casse comunali.
Nelle parole di Candelari non c’è solo la rappresentanza di una cittadinanza ma di un uomo che riveste un ruolo pubblico e che ha l’obbligo di sollecitare ancor di più gli sforzi di tutta l’amministrazione, del primo cittadino Giancarlo Garozzo, affinchè vengano sbloccati gli stanziamenti e si inzino i lavori:
Al sottoscritto appare evidente che di fronte a una situazione di tale gravità non dovrebbero esistere colori politici e si debba, piuttosto, agire tutti sinergicamente con il preciso intento di scongiurare ciò che potrebbe trasformarsi per Siracusa in una drammatica tragedia senza precedenti.
(in foto: il coordinatore cittadino Francesco Candelari)


