Siracusa. «Una data memorabile…una data in cui i siracusani hanno potuto usufruire di servizi come in qualsiasi altra città italiana. Una giornata in cui Siracusa si è trasformata in una città intermodale. Una giornata in cui abbiamo dimostrato che una diversa concezione di mobilità è possibile tramite un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria», queste le parole di Carlo Gadrenigo, il quale commenta ciò che da sabato 28 aprile è diventato «una realtà talmente tangibile e a portata di mano da spingere Trenitalia a contattarci direttamente. Un’azienda che oltre a mettere sul binario un Minuetto nuovo di zecca, si è detta disponibile a organizzare un tavolo tra i diversi soggetti interessati (Associazioni, Residenti, Imprese Private, Hotel, Lidi, B&B, Sindacati Trasporti) per concordare e garantire il servizio integrato treno/bus/bici a partire già dalla stagione che sta per arrivare».
«Tutto questo sabato è diventato realtà nonostante il brutto tempo – aggiunge ancora Carlo Gadrenigo – partire dal centro città (piazza Adda/corso gelone), lasciare la macchina (e chissà che un giorno non la si possa lasciare direttamente a casa), prendere il treno ed arrivare comodi e in 14 minuti esatti al mare. Decidere di portare con sé la propria bicicletta che grazie alla Fiab ormai viaggiano gratis in treno, oppure usufruire di un bus navetta che faccia spola tra i vari lidi e Cassibile, rivalutando finalmente un quartiere periferico che da anni chiede la giusta considerazione e rilanciando una stazione balneare come Fontane Bianche».
«Un progetto sicuramente perfettibile – spiega Carlo Gadrenigo – che potrebbe prevedere l’inclusione del servizio bus navetta esteso anche ad Ognina, la riduzione del biglietto treno per i residenti e soprattutto l’implementazione dei treni nei giorni in cui il servizio è attualmente soppresso, ovvero festivi e domeniche. Sfruttare così una tratta ferroviaria libera per porre in essere un servizio dedicato e frequente tra Siracusa e Fontane Bianche nei giorni di maggiore richiesta e utilizzo come i festivi aumentandone la sostenibilità economica e relativi posti di lavoro».
«Sabato – conclude Gadrenigo – è stato raggiunto un piccolo obiettivo che ci rende orgogliosi e soprattutto ci dà le energie giuste per continuare un’attività nel territorio iniziata ormai 8 anni fa e che oggi vuole fare il salto di qualità per poter migliorare questa nostra città».


