Siracusa. Lo scorso 27 aprile i militari della Capitaneria di Porto, della Guardia Costiera e del Corpo Forestale di Siracusa hanno dato esecuzione ad un sequestro preventivo ai danni della centrale di sollevamento liquami che si trova in contrada Fusco. Stando alle indagini condotte dai militari, è stato accertato che i reflui non depurati venivano sversati nel canale Grimaldi per poi sfociare all’interno del Porto Grande. Sulla questione è intervenuto con una nota il consigliere comunale Gaetano Bottaro, il quale tende a precisare che: «non ero pazzo e che qualcuno mentiva spudoratamente in merito allo smaltimento dei liquami destinati al depuratore di contrada Fusco, recentemente sequestrato dalla magistratura».
«Più che soddisfazione la considero una immensa gioia e un segnale positivo per la salute del nostro mare e delle generazioni future – commenta così il consigliere comunale Bottaro – Un sogno realizzatosi dopo 6 anni di attesa, quando ebbi il coraggio di denunciare pubblicamente con il mio video, che divenne subito virale, cosa accade al canale Grimaldi. Poco dopo un anno dal mio insediamento in consiglio comunale, per la prima volta nella storia chiesi e ottenni che il Comune si costituisse parte civile contro gli indagati».
«Adesso desidero solamente che venga attuata la legge europea “Chi inquina paga”, – aggiunge Gaetano Bottaro – per ridare dignità e salute al nostro mare. Oggi balza agli onori della cronaca il sequestro degli impianti incriminati, che mi rinfranca di questi anni difficili in cui in pochi hanno creduto in ciò che sostengo».
«Oggi, come sempre, la legge ha vinto, – conclude il consigliere comunale Gaetano Bottaro – hanno vinto i siracusani ma soprattutto ha vinto il mare siracusano.Un grande ringraziamento va fatto a tutti i colori che hanno lottato come me per la salute delle coste siracusane, che devono essere una vera risorsa, e al lavoro impeccabile delle forze dell’ordine. Infine, il più grande plauso alla magistratura in cui ho riposto tutta la mia fiducia».


