Priolo Gargallo. Nella notte è divampato un incendio al Lido B64, la struttura balneare sita a Marina di Priolo è stata avvolta dalle fiamme.
Restano ancora da chiarire le cause che hanno provocato l’incendio, ma non si esclude la pista dolosa.
All’imprenditore 35enne, Luca Tricomi si associa con un messaggio di solidarietà il movimento civico “Prospettiva Priolo Gargallo”. L’ideatore del movimento Alessandro Biamonte, ha voluto commentare con una nota quanto accaduto nella notte ai danni del giovane imprenditore priolese, esprimendo massima solidarietà e vicinanza.
«La gravità di quello che è successo – dichiara Biamonte – è amplificata dal fatto che in questi giorni tanti giovani di Priolo Gargallo stavano organizzando proprio in quel luogo una bella giornata da passare insieme in occasione del Lunedì di Pasquetta, con entusiasmo e spirito di comunità sul quale, con tutta probabilità, si è voluto infierire».
«Se dovessero essere confermati i sospetti che attribuiscono al rogo natura intimidatoria – continua Biamonte – si tratterebbe di un atto vigliacco molto grave, indice di una criminalità che dimostrerebbe ancora una volta l’intenzione di alzare il tiro per tentare di mettere sotto scacco le forze sane della nostra città».
«Questo però non lo possiamo più permettere – dichiara ancora Alessandro Biamonte – perché la coscienza civica della nostra città, insieme al grande lavoro svolto dalle forze dell’ordine, impedirà a questi soggetti di trovare terreno fertile su cui attecchire, destinandoli all’unica fine per loro certa, ossia l’isolamento sociale e il giudizio inesorabile della giustizia».
«Non lasceremo certamente solo Luca Tricomi – conclude Biamonte – in questa occasione dimostreremo ancora una volta che la forza della nostra comunità è tale da superare, insieme, qualsiasi avversità».

