News Siracusa. I consiglieri comunali Michele Buonomo, Andrea Buccheri e Salvatore Costantino hanno rafforzato l’accorato appello già lanciato nel corso dell’ultima assise a supporto di tutte le associazioni di Protezione Civile che operano nel territorio di Siracusa.
Lo hanno fatto inviando una richiesta all’Assessore Giusy Genovesi affinché vengano attenzionati, nel piu’ breve tempo possibile, gli aspetti messi a fuoco durante la seduta consiliare.
«Ho ritenuto corretto – esordisce Buonomo- ringraziare tutti gli intervenuti chiedendo agli onorevoli Ficara e Zito presenti in aula di farsi portavoce a nome della città nelle opportune sedi di governo. Cio’ perchè ,a fronte dei gravi disagi cui eventualmente sottoposti da rischi idrogeologici o di natura metereologica, si intervenga con opportuni sostegni economici preventivi. E non solo nel caso di stato di calamità. Grande attenzione va prestata alle aree periferiche della città. I residenti di Tivoli, Villaggio Miano o in prossimità della Fonte Ciane, durante la stagione delle piogge, subiscono vere e proprie inondazioni presso le proprie aree abitative».
«Interventi mirati– qui conclude il consigliere- anche nell’ottica prevenzione incendi e tutela delle norme igieniche .Tantissimi sono i terreni in stato di abbandono, alcuni di pertinenza comunale , moltissimi privati. Venga avviato già molto tempo prima un iter adeguato con ovvio intervento su appezzamenti sotto giurisdizione comunale e con un pugno piu’ duro nei riguardi di tutti quei proprietari che non avranno provveduto alla pulizia del proprio terreno».
Sulla stessa linea, si muove il consigliere Andrea Buccheri che ha sottolineato la necessità di implementare la pianta organica del Comune. «Occorre guardare – queste le sue parole- con attenzione agli uffici di Protezione Civile che presentano gravi carenze di personale. In tema di calamità naturali abbiamo voluto sottolineare la necessità di verificare le aree e i punti di raccolta in caso di gravi accaduti; con riferimento a ciò vanno tutelati i luoghi di interesse pubblico come scuole ,ospedali e uffici. Bisogna adoperarsi al più presto sulle vie di fuga accelerando i tempi per la ricostruzione del viadotto di Targia. Come ricorderete, con il sottoscritto all’epoca presidente del quartiere Tiche, le prime criticità furono segnalate nel 2011 con il relativo tratto interdetto e la creazione nel 2014 di una bretella stradale. Il viadotto in questione non è solo una via di fuga dalla città. Lo è ancor piu’ per la zona industriale. Non possiamo quindi attendere tempi biblici come per la caserma dei Vigili del Fuoco, i cui lavori sono stati consegnati dopo ben 14 anni dal progetto».
«Come gruppo Democratici Per Siracusa– ha concluso così il consigliere Salvatore Costantino – abbiamo chiesto che l’Amministrazione Comunale si adoperi nel concedere un contributo annuo a tutte le associazioni di Protezione Civile che tutelano la salvaguardia del nostro territorio».


