Siracusa. Un interrogatorio di garanzia durato circa un’ora e mezza. Il consulente tecnico Mauro Verace ha raccontato la sua versione dei fatti, rigettando di fatto ogni addebito in quanto le sue consulenze fatte in merito al centro commerciale di viale Epipoli e alla discarica Cisma di Melilli fossero corrette.
Mauro Verace coinvolto nella vicenda denominata “Sistema Siracusa” è accusato di corruzione e falso in quanto una nominato consulente tecnico dal Pm Longo, avrebbe ricevuto illecitamente, circa 10 mila euro per redigere gli elaborati a favore della società Emmea.
Il legale difensore di Verace ha avanzato la richiesta di scarcerazione nei confronti del suo assistito. Stessa richiesta è stata fatta per il giornalista Giuseppe Guastella, direttore di “Il Diario 1984” e accusato di associazione e a delinquere, il quale durante il suo interrogatorio avrebbe chiarito la sua posizione in merito ai fatti che lo vedono coinvolto.
Guastella ha riferito al Gip Maria Vermiglio che a legarlo all’avvocato Piero Amara ci sia un’amicizia di lunga data che risalirebbe al padre. Inoltre ha spiegato che nell’arco di tempo che va dal 2011 al 2016 abbia ricevuto un aiuto economico da Amara per affrontare le spese relative alla pubblicazione del suo giornale.
Durante gli anni di collaborazione con l’avvocato Piero Amara, il giornalista Guastella ha pubblicato tre articoli sui magistrati Mario Bisogni e Tommaso Pagano riportando i fatti riguardanti i processi civili.


