News Siracusa: “Apprendo di una dichiarazione del Coordinatore di Art1 Mdp Roberto Speranza con la quale, tra l’altro, mi si affida l’ incarico nazionale di Responsabile Mdp del Mezzogiorno. Il ruolo è importante e di rilievo ma per assolverlo adeguatamente sono indispensabili alcune irrinunciabili condizioni. Certo singolare la tempistica ma, per rispetto del mio Movimento e per la stima ricambiata a Roberto Speranza, nel merito ne valuterò, pertanto, la serietà riservandomi di accettare la proposta” A commentare, dopo le dichiarazioni di Roberto Speranza (leggi qui), è l’On. Pippo Zappulla.
“Sono e rimango un uomo libero e di sinistra, e non sono a caccia di medagliette, e non esistono, per quanto mi riguarda, baratti o consolazioni che tengano: l’errore politico commesso rimane grave e i protagonisti ne dovranno rispondere subito dopo il 4 marzo”.
“Quando ho scelto di lasciare il Pd, partito rammento che avevo contribuito a fondare nella provincia di Siracusa, l’ho fatto per ragioni valoriali e di principio politico e programmatico. La deriva centrista assunta dal Pd renziano conferma la bontà di quella scelta, certo dolorosa e sofferta, ma giusta. Ho aderito ad un progetto politico, quello di Art1 Mpd, che puntava a ricostruire una forte identità della sinistra moderna e riformista e non ho inseguito una candidatura. Quindi il mio sostegno al progetto di Liberi e Uguali rimane inalterato perché lo considero l’unico in grado di ridare un orizzonte credibile al mondo della sinistra e ai valori del lavoro, dei diritti e della legalità. Ma questo non mi impedisce di confermare il mio giudizio negativo sui criteri che sono stati adottati per la definizione delle candidature. Troppi paracadutati, troppe forzature nei territori, troppe mortificazioni per storie personali e collettive. Scelte profondamente sbagliate e politicamente irresponsabili che mi auguro non ci faranno travolgere dal diffusissimo e omologante giudizio negativo”.
“Il progetto di ricostruzione di un’area e di un grande soggetto della sinistra riformista rimane assolutamente strategico, anche nella provincia di Siracusa. Il lavoro svolto nel territorio siracusano è stato importante e non sarà vanificato dagli errori nazionali sulle candidature. Andremo avanti nel radicamento, per rappresentare un punto di riferimento credibile per il mondo dell’economia, per le forze sociali, per i lavoratori e i giovani, per le periferie geografiche, culturali e sociali delle nostre città e comunità. Un Movimento che vuole essere protagonista nelle imminenti elezioni amministrative: a partire dalla città di Siracusa e per tutti i comuni ( e probabilmente per la Provincia) in cui si voterà tra pochi mesi. Ci candidiamo a costruire progetti condivisi per il cambiamento reale, di programmi, di proposte, di etica e di classe dirigente”.


