Siracusa. L’Holimpia esce sconfitta ma tra gli applausi di un palazzetto “Pino Corso” che ha rivolto il giusto tributo alla formazione di coach Rizzo. Nonostante le scorie di una stagione lunga e complicata, le aretusee hanno infatti dato tutto al cospetto di un avversario, come il Santa Teresa, molto più quotato ed ancora fiducioso di approdare ai play off. Le siracusane a lunghi tratti riescono a giocare quasi alla pari contro le messinesi, dando filo da torcere e regalando una vera partita ai tanti presenti.
Nelle fasi iniziali del primo set l’Holimpia parte concentrata e tiene botta fino all’8 pari. Il Santa Teresa forza in battuta e raccoglie i frutti, allungando fino al 12-8. Coach Rizzo chiama time out, ma le ospiti sono ancora brave e allungano ulteriormente fino al 12-18. Dopo la nuova sospensione chiesta dal tecnico siracusano, le padrone di casa si ricompattano, ma il distacco è troppo ampio e l’Amando volley Santa Teresa conquista il primo parziale per 16-25.
Nel secondo set le aretusee partono male, andando subito sotto per 8-2, costringendo nuovamente coach Rizzo a ricorrere al time out. Una sosta che serve a chiarire le idee, tanto che le siracusane si rifanno sotto costringendo questa volta il tecnico ospite, Gaetano Gagliardi a richiedere il minuto di sospensione. L’Holimpia c’è e tiene botta, grazie a dei buoni turni di battuta e a una ritrovata fase di ricezione, accorciando il distacco ad appena due lunghezze (18-20). Qui però Rania e compagne fanno sentire tutto il peso dell’esperienza, riuscendo a gestire l’esiguo vantaggio, aggiudicandosi anche il secondo parziale per 22-25.
Sul 2-0 per le ospiti le forze in casa Holimpia iniziano a venire meno. Il Santa Teresa prova subito ad approfittarne doppiando le siracusane nel punteggio, prima sul 4-8, poi sul 7-14. Coach Rizzo chiama un ultimo time out, e tocca le corde giuste. Capitan Franzò suona la carica e le padrone di casa accorciano fino al 17-21 e come accaduto nel set precedente stavolta tocca al Santa Teresa chiedere la sospensione. Purtroppo anche in questo caso le parole della panchina portano i frutti sperati e le ospiti fanno proprio anche il terzo e decisivo parziale per 18-25. A fine partita entrambe le squadre sotto le tribunette del PalaCorso per raccogliere gli applausi e i saluti del pubblico.
“Può sembrare paradossale – afferma al termine dell’incontro coach Luana Rizzo – ma sono soddisfatta della prestazione odierna, perchè nonostante le fatiche di fine stagione e nonostante la caratura dell’avversario oggi in campo ho visto la giusta voglia e la giusta determinazione nel far bene. Gli applausi e le lacrime di fine incontro ne sono la riprova. Anche se la retrocessione lascia l’amaro in bocca, mi ritengo personalmente soddisfatta del lavoro svolto, sia a livello tecnico, sia a livello umano. Dispiace, certo, ma abbiamo dato tutto ed è questo ciò che conta maggiormente”.

