Siracusa. L’Ortigia porta a casa il derby contro la Nuoto Catania e, approfittando del pareggio tra Savona e Florentia, si piazza in quarta posizione scavalcando i liguri conquistando matematicamente l’accesso alla Final Six.
Un traguardo importante per il sodalizio biancoverde che raggiunge il primo obiettivo della stagione. Il successo arriva al termine di una partita difficile, giocata contro una squadra che non ha concesso alcuna sosta.
Priva di Napolitano, la squadra di Piccardo ha mostrato da subito la determinazione di chi vuole l’intera posta in palio. Sempre in vantaggio, tranne un breve break catanese nel secondo parziale, i siracusani sono stati bravi a reggere l’urto e reagire con il piglio della squadra di rango. In vasca anche Boris Vapenski, in forse fino alla vigilia, autore di una prova maiuscola sigillata con tre reti e tanta forza.
La vittoria nel derby siciliano arriva nella settimana del 90° anniversario e regala al Circolo di via Paolo Caldarella l’accesso alla final six.
“Prova di maturità – dichiara Stefano Piccardo, allenatore dell’Ortigia – di un squadra che è stata impeccabile. Grandi ragazzi e risultato storico per il nostro club che centra le finali scudetto. Credo che, vista la vigilia difficile, il plauso vada a Vapenski autore di una gara incredibile. Nessuno dei ragazzi si è tirato indietro e il gruppo ha fatto la differenza in tutto e per tutto. Prova difensiva di livello assoluto e grande maturità nella gestione dei momenti più difficili. Sono veramente soddisfatto”.


