News Siracusa: viadotto di Targia aggiunto alla “lista” di opere prioritarie che il Dipartimento Regionale di Protezione Civile vuole finanziare. L’obiettivo è quello di velocizzare i tempi di stanziamento dei fondi necessari ai lavori di intervento sul ponte.
La Protezione Civile di Siracusa, la settimana scorsa, si era recata a Palermo per verificare la concreta possibilità di ricevere i 5,7 mln di euro necessari al recupero del ponte (leggi qui). A renderlo possibile una rimodulazione dei fondi residui della legge 433 del ’91 (fondi destinati alla ricostruzione post- terremoto del ’90) ma per il momento tutto tace. Sarà una nuova discussione sempre a Palermo a stabirilo, che si svolgerà nei prossimi giorni. Devono pazientare, quindi, i dirigenti aretusei della Protezione Civile.
L’attesa è di tutti, che pare possa terminare entro luglio, e così poter avviare un progetto concreto.
Secondo i piani, si lavorerà sulla struttura esistente. Discorso diverso è per la sede stradale, che sarà totalmente rinnovata e ricorrendo ad elementi prefabbricati. Per i tempi, si pensa tra gli otto e i dodici mesi di terminare con la necessità di chiudere il viadotto di Targia al traffico.
