News Siracusa. Nel corso della mattinata di ieri, nell’ambito di uno specifico e mirato servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dei reati predatori, C.L., siracusano classe ’62, è stato tratto in arresto per furto aggravato di materiale ferroso dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa congiuntamente con i Carabinieri della Stazione di Belvedere.
Nello specifico, durante il pattugliamento di aree rurali della frazione di Belvedere, i Carabinieri della locale Stazione, notando un’auto sospetta carica oltremodo di impalcature e materiale ferroso, decidevano di seguirla e, con l’ausilio dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, fermarla e procedere ad un controllo all’ingresso di Siracusa.
A bordo dell’auto, l’uomo aveva stipato circa 400 kg di materiale ferroso, fra cui 8 elementi da ponteggio in ferro, 2 pedane in ferro zincato, 1 stufa in ghisa, 2 metri circa di tubo in ferro da 2 pollici, 5 ante di finestre in ferro e parti di ferro vario, risultati poi essere stati rubati poco prima da una villetta in fase di costruzione in contrada Monasteri. La refurtiva è stata interamente restituita al legittimo proprietario mentre il 56enne è stato dichiarato in arresto per furto aggravato.
L’arrestato, accompagnato presso i locali della Compagnia di Siracusa per le formalità di rito, è stato successivamente sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.
Nella giornata di ieri è poi stato tratto in arresto in flagranza di reato F.E., disoccupato floridiano classe ’71, sottoposto al regime della sorveglianza speciale, per aver violato l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza. L’uomo è stato sorpreso dai Carabinieri della Tenenza di Floridia, a pochi metri dal Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa in viale Tica a fare acquisti presso un supermercato. L’arrestato, condotto presso i locali della Tenenza di Floridia per le formalità di rito, è stato poi sottoposto al regime degli arresti domiciliari così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


