Lo stato di degrado di Via Luigi Vanvitelli e Via Doumentier al centro del dibattito espresso dal consigliere comunale Michele Buonomo in vista del question time del prossimo 31 gennaio. Lunga storia quella di queste due strade storicamente sfortunate per disinteresse da parte delle precedenti amministrazioni.
Già da consigliere di circoscrizione anni addietro e durante il Piano di Approvazione del Programma Triennale delle Opere Pubbliche lo scorso dicembre Buonomo aveva focalizzato l’attenzione su entrambi i problemi.
“Considerato che si tratta – queste le parole del componente di Democratici Per Siracusa- di due arterie fondamentali rispetto alle zone di riferimento. La Via Luigi Vanvitelli , divenuto snodo ad altissima densità di traffico tra la zona di Viale Zecchino e quella che conduce alla zona di Santa Panagia, unica strada priva di interventi decennali rispetto alle limitrofe Via Juvara , Andrea Palma , Antonello da Messina , Sofio Ferrero . Manto stradale disastrato soprattutto nella parte centrale e marciapiedi assolutamente divelti.
La Via Doumentier completamente al buio , in stato di abbandono per quel che attiene alcuni terreni di pertinenza comunale densi di vegetazione, spazzatura con presenza di topi e insetti. Anche in questo caso superficie dell’asfalto stradale disconnessa. Parliamo di una delle poche strade a non essere mai stata riqualificata tra Piazza Kennedy e Via Monteforte, nella zona di Bosco Minniti”.
Alle interrogazioni di Buonomo , che verranno discusse in aula il 31 gennaio, hanno immediatamente fatto seguito le risposte dei dirigenti comunali Ing. Natale Borgione e Arch. Gaetano Brex. A entrambi era stato richiesto di fornire una relazione scritta circa i mancati interventi di manutenzione asfalto e marciapiedi nel caso di Via Vanvitelli. Sempre circa le problematiche della superficie stradale per Via Doumentier , oltre alla mancanza di illuminazione e alla necessità di eliminare la presenza di erbacce.
Durante un sopralluogo congiunto con i geometri Pennuto e Santonoceto dell’ Ufficio Tecnico , sono state evidenziate e relazionate tutte le criticità del caso.
” Si procedi adesso con urgenza – conclude Buonomo – al rifacimento dei tratti stradali necessari e individuati in sede. Alla collocazione dell’impianto di pubblica illuminazione necessario. E al disboscamento, per usare un termine ironico quanto veritiero, dei terreni comunali abbandonati. Riservandoci successivamente , in attesa di fondi economici necessari, la fase avanzata dei lavori come da Piano Triennale delle Opere Pubbliche”.


