News Siracusa: Thomas ha gli occhi grandi. Gli occhi grandi di una bambino di 10 anni che frequenta le scuole elementari. E’ paffutello Tomas ed i suoi grandi occhi azzurri narrano le sue passioni.
Ama la squadra della sua città, il Siracusa Calcio, e spesso va a letto indossando quella maglia che tanto gli fa battere il cuore. Tomas ama anche cantare e imitare i grandi big dello spettacolo proprio come i suoi amici “I Falsi d’Autore”.
Tomas è un nostro piccolo amico. Di lui avevamo già parlato lo scorso anno (Leggi qui) quando si attivò una gara di solidarietà per consentigli di raggiungere l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.
E’ un ragazzino speciale Tomas. Un bambino che purtroppo attende una diagnosi definitiva e certa del suo malessere. Uno stato di salute nettamente precario che i medici, purtroppo, non riescono a definire nonostante le molteplici visite eseguite all’interno delle strutture più rinomate d’Italia.
Una mancata diagnosi che non consente a Tomas ed alla sua famiglia di ottenere un sussidio statale nonostante il piccolo stia male. Si. Perché Tomas ha forti dolori alle gambe. Si assente con la mente Tomas e non riesce più a scrivere e leggere.
Eppure Tomas è un bambini come tutti i bambini di 10 anni. Un bambino che ama sorridere. Giocare. Cantare. Divertirsi e tifare la sua squadra del cuore. Perché chi conosce Tomas sa benissimo che lui, con il suo cappellino con lo stemma del leone, conosce a memoria i cori che la Curva Anna, la domenica, urla a squarcia gola per incitare il Siracusa Calcio.
Anche questa volta ad intervenire sulla delicata storia di Tomas è Rossana La Monica, presidente dell’associazione Astrea in memoria di Stefano Biondo, che dice: “Davanti a storie così e alle difficoltà di una famiglia non vogliamo e non resteremo con le mani in mano. Abbiamo avviato una raccolta fondi per consentire alla famiglia di raggiungere l’ospedale Meyer di Firenze – al fine di accumulare denaro – Il 25 Gennaio alle 19.30, abbiamo organizzato un aperitivo solidale al caffè le Zagare (piazza Santa Lucia), sede dell’associazione Astrea“.
“Invitiamo la cittadinanza a partecipare e a contribuire – dice Rossana La Monica – come sempre in occasioni del genere per aiutare la famiglia e in particolare il piccolo Tomas ha trovare un possibile rimedio ai suoi malesseri. Preciso, inoltre, che chi non potrà partecipare all’aperitivo sociale avrà l’occasione di portare anche una piccola somma in associazione o effettuare una donazione sul conto della mamma di Tomas“.
Chiunque volesse aiutare il piccolo Tomas affinché possa raggiungere, ancora una volta, l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze può aderire all’aperitivo solidale di giorno 25 gennaio.
L’evento benefico avrà inizio alle ore 19.30 presso il caffè le Zagare (sede dell’associazione Astrea) sito in piazza Santa Lucia, 15. E se qualcuno, invece, volesse semplicemente contribuire al viaggio di Tomas, oltre a lasciare una somma in associazione, può effettuare una donazione sul conto della mamma di Tomas (il numero verrà fornito, se interessati).
Siamo certi che, il piccolo Tomas, anche solo con l’aiuto di 1 euro riuscirà ad affrontare il suo viaggio verso una diagnosi certa che possa garantirgli un minimo di serenità che ogni bambino della sua età dovrebbe avere per scontato.

