News Priolo: sul futuro dell’IAS, la salvaguardia dei lavoratori e le importanti opere di bonifica del territorio è tornato a parlare Stefano Munafò, segretario generale territoriale della Uil Siracusa-Ragusa-Gela. Parole sul consorzio industriale siracusano che arrivano all’indomani dell’appello lanciato da Vincenzo Vinciullo, presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS (leggi qui).
“Un appello che sento di condividere – ha dichiarato Munafò – perché quando parliamo di salvaguardare l’Ias significa salvaguardare i posti di lavoro, offrire un servizio importante al territorio e risolvere tanti problemi legati al consorzio”.
Quanto auspicato da Vinciullo è la cessione di alcune quote alla Regione per i debiti accumulati dall’IAS negli anni e i problemi ancora irrisolti. “Oltre alla Regione – aggiunge il segretario generale della Uil – anche il Comune di Augusta dovrebbe essere interessato all’acquisizione di qualche quota, così come Melilli e Priolo che sono già coinvolte. Si salvaguarderebbe così l’azione di depurazione e bonifica di un territorio che comprende Siracusa, Priolo, Melilli e Augusta appunto. Ci sono sempre interessi politici dietro e non si guarda al bene del territorio e dunque ai lavoratori”.
Proprio alcuni giorni addietro, in un convegno interregionale della Feneal a Pozzallo, la Uil aveva parlato di infrastrutture a 360 gradi: “Che non sono necessariamente le strade e i vari collegamenti carenti nel nostro territorio – ha chiosato Munafò – perché abbiamo parlato di infrastrutture pochi giorni fa con riferimento anche a tante opere incompiute o migliorabili. E l’IAS è esattamente una di quelle e la cui infrastruttura appunto deve essere in condizione di garantire servizi e dunque lavoro”.

