Continua senza sosta, il dibattito sul caso della Sea Watch,
la nave olandese Sea Watch3 con 47 migranti a bordo soccorsi lo scorso sabato. Si trova ancorata vicino alla costa di Siracusa. In mare le condizioni meteo non sono delle migliori, i migranti e l’equipaggio temono il freddo e per il loro futuro.
Sulla terra ferma a Siracusa quello che è certo, è lo scontro tra chi vorrebbe accogliere e chi vorrebbe vedere la Sea Watch allontanarsi da Siracusa. I commenti sono dei più vari, dalla massima solidarietà al peggiore degli insulti non ben specificato a qualcuno o qualcosa. Nelle ultime ore tra facebook e twitter, ognuno ha espresso la propria opinione in merito. Dal Governo italiano, poche le novità: non cambia la linea sulle Ong e i migranti. Massima collaborazione si, porti aperti in Italia no.

La battaglia tra i favorevoli e i contrari scende in strada a colpi di slogan negli striscioni. Primo tra tutti, solo in ordine di tempo, è CasaPound che ha contestato la decisione del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, scrivendo: “accogliamoli tutti, a casa di Italia”.
E adesso sono apparsi in corso Umberto alcuni striscioni di quelli che, invece, scrivono due semplici parole: “lasciateli entrare”.


