News Siracusa.“Tutto il lavoro propedeutico alla realizzazione delle Zone Economiche Speciali nel territorio siracusano, le ZES, rischia di venire cancellato se non si interviene al più presto per una netta riduzione delle aree Sin della provincia”. A parlare è l’On. Giovanni Cafeo, Segretario della III Commissione Attività Produttive e Presidente dell’Intergruppo Federalista Europeo all’ARS, commentando la nota rilasciata da Diego Bivona, presidente di Confindustria Siracusa, associazione promotrice del Patto di Responsabilità Sociale.
Il Presidente Bivona, infatti, a seguito di quanto emerso dagli studi condotti dai gruppi di lavoro del Patto di Responsabilità Sociale, stante l’inerzia della parte pubblica che in 18 anni da quando è stata istituita l’Area SIN di Priolo ha bonificato solo il 20% del territorio, lancia un appello ai sindaci dell’area industriale, compreso quello di Siracusa, affinchè intervengano per chiedere con forza, d’intesa con i parlamentari, al Governo nazionale la ridefinizione del perimetro della stessa area SIN che appare allargata a dismisura.
“L’allarme lanciato dal presidente Bivona, evidentemente a nome di tutte le associazioni che hanno sottoscritto il Patto di Responsabilità Sociale, non può e non deve essere sottovalutato – spiega l’On. Cafeo – visto che proprio in queste ore il Governo sta definendo il perimetro delle Zes dalle quali saranno escluse le aree Sin e le zone sottoposte a vincoli paesaggistici. Di fatto, potrebbe venire escluso praticamente tutto il territorio della provincia di Siracusa, incluso il porto di Augusta”.
Ma cosa sono le Zes? Per capirci meglio, si tratta di iniziative già abbastanza diffuse all’estero e la più famosa e sviluppata è probabilmente quella di Dubai. In Italia, sono state individuate soprattuto aree del Sud collegate a zone portuali che saranno destinatarie di importanti benefici fiscali e semplificazioni amministrative, che nelle intenzioni del governo dovrebbero consentire lo sviluppo di imprese già insediate o che si insedieranno, attraendo anche investimenti dall’estero.
“Accolgo quindi immediatamente l’appello delle associazioni del Patto di Responsabilità di Siracusa – conclude Cafeo – e anzi rilancio ai colleghi deputati regionali e nazionali e soprattutto ai sindaci del territorio l’impegno per un’azione congiunta, mirata a chiedere con forza la riduzione delle aree Sin, allargate senza criteri ma soprattutto senza considerare il danno economico dovuto agli stretti vincoli e alla conseguente impossibilità di investimenti sul territorio”.


