Siracusa. L’Holimpia Paomar Siracusa “stecca” la sfida di Catania contro la Pallavolo Sicilia. Al Palaspedini finisce 3-1 per le padrone di casa di coach Viselli che hanno interpretato meglio la partita, ma che soprattutto, a differenza delle siracusane, non hanno accusato cali di tensione. Partita subito in salita per le siracusane di coach Rizzo che nel primo set partono molli e vedono le etnee scappare subito nel punteggio.
Le aretusee provano a reagire, riuscendo ad accorciare nel punteggio, ma non appena calano in intensità e precisione ecco nuovamente l’allungo delle etnee, che risulterà decisivo. Luzzi fa male sia in attacco, sia al servizio e l’Holimpia non riesce a contenerla. L’ultimo pallone del set è di Gervasi che consegna alle catanesi il primo parziale per 25-16.
Nel secondo set l’Holimpia alza l’asticella dell’attenzione e del gioco. Le siracusane riescono a trovare il primo vantaggio dell’incontro in apertura di parziale, senza però riuscire a portare l’allungo decisivo. Le padrone di casa, con un’ottima difesa e anche con qualche dubbia decisione arbitrale, tengono botta riequilibrando il set. L’Holimpia a questo punto si aggrappa all’esperienza di capitan Franzò e di Ivana Cianci, che con buone scelte in attacco riescono portare in parità il computo dei set (23-25).
Purtroppo però l’Holimpia non sfrutta l’abbrivio, anzi, a inizio di terzo set accusa un pesante black out che consente alle padrone di casa di scavalcare un solco profondo fin dalle prime battute, rimettendo l’inerzia della partita a proprio favore. Il set scivola via in favore delle padrone di casa che se lo aggiudicano nettamente per 25-14.
Nel quarto parziale l’Holimpia parte bene e sembra nuovamente in palla. Le siracusane si portano avanti nel punteggio, riuscendo ad allungare fino al 10-14. Purtroppo però la luce si spegne nuovamente e la Pallavolo Sicilia approfitta della giornata in grande spolvero della Luzzi, che con 3 aces e una serie di ottimi servizi, pareggia il conto e riporta avanti le etnee. Le siracusane restano agganciate fino al 21-19, ma è la Pallavolo Sicilia ad avere più “fame”, aggiudicandosi il quarto e decisivo set per 25-20.
“Siamo mancate in continuità e in intensità. Abbiamo fatto fatica nella fase break point, soprattutto quando siamo state poco incisive al servizio, ma anche a muro e in difesa siamo state al di sotto delle aspettative– ha detto coach Rizzo. Soltanto quando abbiamo spinto di più sia in battuta sia nella fase di cambio palla abbiamo imposto il gioco, mostrando le nostre qualità. Onore alle nostre avversarie che hanno creduto più di noi nel successo, mostrando carattere e qualità offensiva. Oggi abbiamo fatto qualche passo indietro rispetto alle scorse settimane, ma nonostante lo scoramento del momento dobbiamo continuare a lavorare sodo e fare del nostro meglio fino alla fine del campionato”.


