News Siracusa. «Il Convento delle cinque Piaghe, conosciuto come Ospedale delle Cinque Piaghe, un piccolo gioiello di architettura neogotica, grazie al “cambio di destinazione d’uso”, che attende solo la ratifica del Consiglio comunale, diventerà un albergo, a pochi metri da un altro albergo, di fronte ad un altro albergo, circondato da almeno una ventina – solo in zona Lungomare Alfeo e via Roma – di b&b, residence, affittacamere, mini appartamenti riservati categoricamente a turisti. Di certo non se ne sente l’esigenza. Se non per la ventilata possibilità di essere celermente venduto».
Queste le parole di denuncia del Comitato Ortigia Sostenibile che si pone diverse domande ma pensa anche a delle proposte alternative: «perché non considerare l’ipotesi di concessione di lunga durata a privati in cambio della ristrutturazione a loro spese? E perché non sperimentare in questo caso il soccorso di fondi immobiliari di investimento etico? Si tratta di strumenti alternativi che sono stati dibattuti recentemente presso la nostra Università di Architettura, sperimentati e studiati da attenti urbanisti ed esperti di finanza immobiliare».
Per quanto riguarda l’uso dell’immobile, il comitato suggerisce alcuni usi possibili: «si pensi ad esempio ad una sala multimediale o per audizioni riservata a musicisti, sala congressi, area espositiva, museo, laboratori didattici, di scrittura, biblioteca, scuola superiore di Turismo, foresteria per il Comune, e – merce ormai rara – persino un piccolo cine/teatro con annessa caffetteria e sala di lettura».
Inoltre il comitato chiede espressamente che venga fatta chiarezza su alcuni punto tra cui l’ottenimento delle autorizzazioni da parte delle Autorità preposte al vincolo storico/culturale e paesaggistico.
«L’Amministrazione comunale – sottolinea il comitato – avrebbe dovuto ottenere l’autorizzazione prevista dal Codice dei Beni Culturali, PRIMA di dichiarare la variazione di destinazione d’uso e immettere il bene sul mercato. Così come ricordiamo che esiste e andrebbe rispettato il diritto di prelazione da parte della Regione – Assessorato dei Beni culturali -, istituto che ha permesso di trattenere e non vendere il Castello di Schisò ( vicenda citata dall’assessore alle Politiche culturali, Fabio Granata durante il recente convegno sui Parchi Archelogici, con Sebastiano Tusa, al Museo Paolo Orsi)».
«Ci chiediamo inoltre – continua il Comitato – quale sia e se c’è stato un parere della Commissione Unica per Ortigia, per la quale l’assessore al ramo Giusi Genovesi ha votato a favore della delibera di alienazione del bene. Va ancora sottolineato che l’edificio è di comune proprietà con l’Asp di Siracusa, e dunque in quanto comproprietari di un bene sottoposto a vincolo paesaggistico, si sarebbe dovuto acquisire anche l’altro parere. Con un richiamo al Piano di Gestione Unesco, ricordiamo che già dal 2005 è previsto per Ortigia e per il suo patrimonio monumentale di architetture maggiori e minori, un sostanziale protezione nella definizione delle destinazioni d’uso della città storica».
«Il comitato – suggerisce – che l’Ospedale delle Cinque piaghe, mantenga la sua destinazione esaltandone i suoi contenuti identitari, che non possono essere cancellati da un’affrettata esigenza di ridurre anch’esso a merce di scambio sul mercato della più elementare speculazione turistica».


