News Siracusa: in pochi si sono presentati oggi al funerale di Don Pippo. E’ stata una giornata fredda e ventosa, dove sentimenti di tristezza e di melanconia sono stati amplificati dal vuoto tra i banchi delle chiesa in cui sono state celebrate le esequie di Giuseppe Scarso (LEGGI QUI). Si è spento dopo 75 giorni di agonia, ha sofferto per le botte prese dai quei “figli di papà” che pagheranno a duro prezzo la loro bravata. Ma una bravata non è stata, perché picchiare un anziano indifeso e dargli fuoco non è uno scherzo, non è un gioco, è diventato semplicemente omicidio.
In quella fredda chiesa il fratello, la cognata, i nipoti, poi i vinci di casa hanno pianto la scomparsa di Pippo, ma si è avvertita un’altra mancanza quella del quartiere Grottasanta e di tutti i siracusani che hanno “lottato” insieme a Giuseppe Scarso, che hanno preteso di ottenere giustizia, di trovare quei giovani criminali, e che invece adesso sembrano avere placato la loro sete di “vendetta”. E’ proprio uno dei nipoti Salvo Scarso a postare una sua riflessione nel suo profilo social, evidenziando l’assenza di tutti coloro che hanno assistito a questa tragica vicenda e con grande forza hanno sostenuto giustizia e verità ad ogni costo.
<<Voglio esprimere tutto il mio pensiero per dare sempre maggiore risalto, non più alla cronaca, ma alla riflessione, quella riflessione che deve essere presa nella sua giusta direzione e portare all’interno di tutte le famiglie Siracusane quel segnale di allarme che vede il decadimento dei valori umani, istituzionali, etici ed educativi senza dei quali non si può più parlare di civiltà, valori che mancano sia nelle famiglie dei Siracusani, per bene e non. Quei miei concittadini che ancora una volta hanno mancato l’appuntamento con l’occasione per poter scuotere se stessi e dare forza alla voglia di riscatto da tanti voluta! Ho aspettato fino all’ultimo atto, quello del commiato, per vedere un solo segnale, quello vero sincero spontaneo, come una candela, un fiore, una dedica dietro la porta del santuario della barbaria” nulla, un manifesto di solidarietà dell’Amministrazione cittadina, mai presente in questi lunghissimi giorni di agonia di un loro concittadino ” per bene ” come lo era mio zio “Peppe” pronti e presenti invece oggi per le esequie sapendo ovviamente della presenza del “del circo equestre mediatico”. Grazie comunque a tutte le persone che sinceramente ci sono state vicine accendendo come una candela di speranza anche una riflessione o un appunto su questi spazi di comunicazione>>.
Un duro e sincero commento di Salvo Scarso che scuote le coscienze, con la speranza che questo tragico evento non si estingui tra le pagine della cronaca locale e qualche “mi piace” su facebook, ma che sia un momento di reazione vera per tutti i siracusani.

