Omicidio Pippo Scarso. I giudici della Corte d’Assise hanno riconosciuto il 20enne Andrea Tranchina colpevole di omicidio volontario e condannato a 20 anni di reclusione. Il Gup aveva deciso il rito abbreviato per Gennaro e Amorelli, rito ordinario per Tranchina.
L’anziano, conosciuto come Don Pippo, nella notte del 1 ottobre 2016, veniva aggredito e poi dato bruciato vivo, nei pressi della sua abitazione in via servi di maria nel quartiere Grottasanta e dopo due mesi, il 14 dicembre 2016, moriva in un letto di ospedale. Tranchina quella notte era insieme a Marco Gennaro, 21 anni, condannato nel luglio 2018 a 10 anni di reclusione al termine del processo celebrato con il rito abbreviato. Tranchina quella notte era insieme a Marco Gennaro, 21 anni, condannato nel luglio 2018 a 10 anni di reclusione al termine del processo celebrato con il rito abbreviato.
Condannato, infine, con la pena di 4 mesi Sebastiano Amorelli, 20 anni, accusato di stalking, ma non aveva partecipato al blitz mortale in cui Don Pippo, fu sorpreso nel sonno nella sua abitazione, picchiato e bruciato.


