Il gup del Tribunale di Siracusa ha condannato a dieci anni di reclusione Marco Gennaro, 21 anni, accusato di omicidio pluriaggravato e stalking.
Il giovane, giudicato con rito abbreviato, era accusato dell’omicidio di Giuseppe Scarso, 80 anni. L’anziano veniva aggredito e poi dato bruciato vivo, nei pressi della sua abitazione in via servi di maria nel quartiere Grottasanta e dopo due mesi, il 14 dicembre 2016, moriva in un letto di ospedale.
Secondo la ricostruzione del legale difensore, avvocato Aldo Ganci, il Gennaro si sarebbe introdotto nella casa con Andrea Tranchina, 19 anni. Ma sarebbe stato quest’ultimo a gettare del liquido infiammabile e a dare fuoco. Tranchina ha scelto il rito ordinario.
Il pm aveva chiesto la condanna a dodici anni di reclusione. Il gup ha inoltre condannato a 4 mesi di reclusione Sebastiano Amorelli, amico dei due, che però non aveva partecipato quella sera alla spedizione contro l’anziano, ma rispondeva solo di stalking.


