
News Siracusa: la Procura generale di Catania ha inoltrato ricorso per Cassazione con il quale ha chiesto l’annullamento della sentenza pronunciata dal Gup del Tribunale di Siracusa, Andrea Migneco, nel procedimento penale nei confronti di Niky Nonnari, il giovane siracusano, imputato del reato di omicidio perché, colpendo al costato con un grosso coltello, ha provocato la morte di Salvatore Miconi.
Secondo quanto sostenuto dal sostituto procuratore generale Rosa Miriam Cantone, la sentenza emessa in primo grado che ha visto l’imputato condannato a 16 anni di reclusione presenterebbe “illogicità e contraddittorietà della motivazione finale”. Nel motivare la concessione delle attenuanti generiche, il giudice pone in risalto “la personalità fortemente immatura, labile e suggestionabile dell’imputato, tale da condizionare l’intera vicenda criminosa”. Per la Procura generale, infatti, “questo riferimento stride nettamente con l’avvenuto riconoscimento della futilità dei motivi”.
Dissentendo anche dalla richiesta avanzata dal pm Andrea Palmieri, in buona sostanza, l’ufficio del pubblico ministero, ritiene incongrua la condanna inflitta in primo grado a Nonnari, sottolineando come avrebbe dovuto esserci “un maggiore rigore motivazionale”. La richiesta sarebbe quindi quella dell’annullamento, da parte della Corte Suprema, della sentenza emessa in primo grado per l’esecutore materiale del delitto che vide morire il giovane panettiere aretuseo, il giorno dell’ottava di Santa Lucia del 2013.