News Siracusa. Contenuti e novità del nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro nel pubblico impiego. Rsu e dirigenti a confronto nel salone “Giulio Pastore” della Cisl, in via Arsenale nel corso di formazione ed aggiornamento sul tema “Il nuovo Ccnl: analisi, applicazione, punti di forza, punti di caduta, funzioni e compiti della Rsu: Rappresentare al meglio”.
Ad illustrare contenuti e novità sulla materia sono stati il segretario generale della Fp Cisl di Siracusa e Ragusa, Daniele Passanisi e Giuseppe Puzzo che hanno affrontato le novità contrattuali delle funzioni locali e i compiti che le Rsu hanno in termini di rappresentanza attiva.
Un impegno che vede la Cisl in prima fila per formare la propria classe dirigente che si dovrà confrontare con le amministrazioni pubbliche. “Continua – ha specificato il segretario generale della Fp Cisl di Siracusa e Rgausa, Daniele Passanisi – il percorso da parte della Funzione pubblica della Cisl di Siracusa e Ragusa Siracusa di formare la propria classe dirigente, soprattutto a seguito dei recenti rinnovi contrattuali. L’incontro di oggi è focalizzato a fornire le giuste competenze alle RSU e dirigenti aziendali della Cisl del Comparto delle Funzioni Locali per non farsi trovare impreparati nei confronti delle varie amministrazioni. La riunione ha inoltre lo scopo di portare a conoscenza tutte le novità del nuovo contratto al fine di poter contrattare il salario accessorio dei dipendenti ma, soprattutto, quello di discutere e sottoscrivere il contratto integrativo in ogni singolo ente con le nuove regole”.
Uno dei temi centrali di approfondimento della riunione formativa è stato quello relativo al “welfare aziendale” introdotto con l’articolo 72. “Un strumento contrattuale – ha aggiunto Passanisi – che si pone come una vera e propria rivoluzione culturale poiché da fenomeno di nicchia presente in poche aziende illuminate è diventato un istituto fondamentale del nostro sistema sociale, con il quale enti del settore pubblico sono e saranno sempre più chiamati a misurarsi. Penso ad esempio all’assistenza sanitaria integrativa, alla tutela pensionistica complementare, agli incentivi alla mobilità che prevedono il pagamento dei biglietti e degli abbonamenti del trasporto pubblico, ai servizi ricreativi culturali e sportivi, alle forme di sostegno al potere d’acquisto dei lavoratori in forma non retributiva come mense, ticket restaurant, spacci aziendali, polizze infortuni extraprofessionali, alle convenzioni con negozi e/o buoni acquisto”.
Si consolida quindi il ruolo e la mission del sindacato che è di migliorare la qualità della vita e il benessere dei dipendenti e la salute dell’organizzazione. “Lo faremo sforzandoci di far inserire all’interno dei contratti integrativi, che andremo a discutere in ogni singolo ente – ha concluso il segretario generale della Fp Cisl di Siracusa e Ragusa – un insieme di benefit e prestazioni finalizzati a superare la componente meramente monetaria della retribuzione al fine di sostenere il reddito dei dipendenti e migliorare la vita privata e lavorativa”.


