News Siracusa. Si torna a parlare di mobilità e il consigliere comunale Carlo Gradenigo sembra avere le idee chiare: “l’argomento a Siracusa viene spesso legato esclusivamente al traffico veicolare, ignorando del tutto la viabilità ciclabile e pedonale”.
Gradenigo, a tal proposito, immagina un parallelismo tra Ortigia ed Erice. “Sull’esempio di un altro stupendo centro storico come Erice – ha dichiarato il consigliere comunale – si propone l’istituzione di tre “Linee Pedonali” (blu, verde, rossa) come avviene già per i bus navetta. Tre o più percorsi turistici, accuratamente segnalati, che permettano a chi arriva in città di avere un quadro di tutti i siti di interesse e le indicazioni per raggiungerli”.
“Un modo – ha continuato Gradenigo – per mettere in rete l’immenso patrimonio storico culturale che va da Ortigia alla Borgata. Un pacchetto per il quale il Comune potrebbe prevedere un biglietto unico di ingresso/abbonamento che, oltre a musei, chiese e monumenti, possa comprendere la traversata a remi del porto piccolo a bordo del classico gozzo siracusano, per raggiungere e includere nel percorso Piazza Santa Lucia e il sepolcro”.
“Un servizio quest’ultimo – ha concluso – per il quale dal 2015 è in vigore un regolamento, approvato dal Consiglio Comunale. Nell’ottica di diminuire l’accesso delle auto in Ortigia e di recuperare la naturale valenza storica dell’isola, la proposta ha per obiettivo il miglioramento della qualità dell’accoglienza e l’aumento dei servizi al turista, rendendo organiche e istituzionali iniziative come “le vie dei tesori” che in questi giorni l’associazione “Noi Albergatori Siracusa” sta mettendo in pratica e che rappresenta un ottimo punto di partenza”.


