News Siracusa. “Chi l’ha visto?”, la trasmissione in onda in prima serata su Rai3 condotta da Federica Sciarielli è tornata a far luce su un caso controverso lungo 19 anni: la morte del giovane siracusano Emanuele Scieri, parà nella caserma Gamerra di Pisa dove venne rinvenuto il cadavere il 16 agosto 1999.
Dopo la relazione della Commissione Parlamentare D’inchiesta sono state riaperte le indagini sulla morte di Scieri per cercare di far luce su un giallo, per troppo tempo rimasto impunito.
Proprio questa Commissione, presieduta dall’On. Sofia Amoddio, ha portato alla luce brutali episodi di nonnismo che hanno avuto luogo all’interno della caserma Gamerra e a farne le spese erano proprio le nuove leve, tra cui anche Emanuele Scieri.
La riapertura delle indagini ha permesso di scrivere sul registro degli indagati, dopo 19 anni, i nomi di tre ex commilitoni: Alessandro Panella, Luigi Zabara e Andrea Antico.
A Panella sono stati riconfermati gli arresti domiciliari, per il timore che potesse fuggire negli Stati Uniti dove ha la residenza, con l’accusa di omicidio volontario in concorso.
Nel servizio anche le intercettazioni inequivocabili che incastrano l’ex commilitone arrestato, Alessandro Panella, effettuate dalla sezione Criminalità Organizzata della squadra mobile di Firenze che segue le indagini.
Presenti in studio insieme alla conduttrice, la mamma di Emanuele, Isabella Guarino e l’On. Sofia Amoddio che hanno lanciato un appello affinché “chi conosca la verità, parli”.


