News Siracusa. In questi giorni frenetici di avvicinamento al ballottaggio il candidato Sindaco di Siracusa, Francesco Italia ha incontrato i candidati sindaci Randazzo, Moschella e Granata, “chiedendo a ciascuno di loro – ha spiegato Italia – la condivisione dei punti programmatici e la disponibilità a fare parte della squadra di governo anche attraverso l’integrazione del programma elettorale”.
“Ritengo infatti – ha dichiarato il candidato sindaco – che ciascuno di loro possa farsi garante, all’interno della futura Giunta, di quei temi portati avanti in campagna elettorale e considerati politicamente qualificanti e che da domani possono diventare non più esclusiva di una parte ma patrimonio comune”.
“Allo stesso modo – ha proseguito Francesco Italia – ho accolto molto volentieri i punti programmatici proposti da Prossima perché li reputo mirati e importanti, e sono pronto a declinarli all’interno del programma elettorale. Il grande risultato che ci ha portato al ballottaggio è una porta che si spalanca verso una dimensione più ampia e che ci permette di accogliere nuovi compagni di viaggio”.
“Non si tratta solamente di una parte di elettorato contro un’altra – ha spiegato Italia – ma dell’intera comunità dei siracusani liberi che si unisce per contrastare la politica degli affari e dei compromessi al ribasso, quella delle stesse facce e degli stessi cognomi, anno dopo anno, elezione dopo elezione”.
“Il nostro – ha aggiunto il giovane candidato a Sindaco – è un progetto di condivisione fondato sui valori della legalità, dell’inclusione, della partecipazione e dell’identità, un progetto che mette al centro la collettività e la città. Per questo motivo, voglio rivolgermi a tutti gli elettori che il 10 giugno hanno votato per Giovanni Randazzo, per Fabio Moschella, per Silvia Russoniello e per Fabio Granata, a quella parte di città che vuole una Siracusa libera e che vuole dare peso ai contenuti che singolarmente abbiamo portato avanti in campagna elettorale e che condividiamo”.
“Il 24 giugno – ha concluso Francesco Italia – andiamo avanti insieme, unitevi a noi, con il vostro aiuto, con la vostra fiducia, siamo certi di farcela”.


