News Noto. Fissata a mercoledì 20 giugno l’inaugurazione della gestione del Centro Pio La Torre, il bene confiscato alla mafia intitolato in onore dell’ex segretario regionale del Partito Comunista sito in contrada Noto Marina.
Alla cerimonia presenzieranno il sindaco di Noto dott. Corrado Bonfanti, e l’amministrazione comunale, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, il Prefetto di Siracusa dott. Giuseppe Castaldo e i rappresentanti provinciali e regionali di Libera, l’associazione che fa capo a Don Ciotti che da anni lotta a favore della promozione della legalità e contro la criminalità organizzata.
La giornata prevede due momenti clou: alle ore 12.00, subito dopo il taglio del nastro, il convegno “Il riutilizzo dei Beni confiscati alla mafia, la mission del Centro Pio La Torre” che sarà introdotto dai saluti dei rappresentanti delle forze dell’ordine. Vi prenderà parte, in video conferenza, anche il giornalista Paolo Borrometi noto per le sue continue denunce ai poteri mafiosi. Interverranno altresì i Presidenti delle cooperative sociali che gestiscono il Centro, dott. Corrado Tardonato e Fabio Franzò, il sindaco di Noto Corrado Bonfanti, il Prefetto dott. Giuseppe Castaldo, la responsabile regionale per i beni confiscati alla mafia di Libera l’avvocato Lauretta Rinauro e il Presidente di Confcooperative Siracusa Enzo Rindinella.
Il convegno, moderato dal giornalista dott. Vincenzo Rosana, affronterà le tematiche legate alla natura e al corretto utilizzo dei beni sequestrati alla mafia e guarderà alla proiezione del Centro Pio La Torre nel tessuto locale e regionale, presentando i servizi che la struttura metterà a disposizione per i giovani, gli anziani, le famiglie, i minori e i visitatori.
Dopo la pausa pomeridiana, alle ore 19.30 è prevista l’esibizione del duo “L’Arma”, composto dal maestro e referente dell’Aula musicale “A. Caponnetto” ubicata all’interno del Centro, Fred Casadei e dalla cantante Teresa Raneri, che si esibiranno dal vivo senza amplificazione.
L’immobile, posto nella zona marina di Noto è stato assegnato al Comune quale locale sequestrato alla mafia ed oggetto di un finanziamento ottenuto dal Ministero degli Interni che ha coperto l’intero costo dell’opera, dalla progettazione all’esecuzione, sino agli arredi per un importo di 600.0000 euro circa, con il PON Sicurezza Asse 2013.
La struttura dispone di una sala Direzione, Segreteria e Front-office oltre quattro aule: Sala polifunzionale/multimediale – “G.Falcone”, Sala pluriuso per laboratori – “P.Borsellino”, Sala pluriuso per laboratori artistici – “R.Chinnici”, Sala musica – “A. Caponnetto” e area bar e autorimessa.
“L’avvio delle attività al Centro Pio La Torre – ha detto il sindaco Bonfanti – è un altro passo in avanti lungo il cammino che ha visto protagonista il comune di Noto nella gestione dei beni sequestrati alla mafia. Il completamento dei lavori realizzati attraverso l’utilizzo di fondi PON Sicurezza, è stato suggellato dalla presenza a Noto di Don Ciotti, fondatore di Libera”.
“Questo ulteriore traguardo – ha continuato – è nella direzione della gestione, motore operativo del centro di aggregazione sociale che vuole essere simbolo di rinascita e messaggio di speranza.
“Sono sempre – ha concluso – più convinto che la cultura della legalità sia fondamentale per la crescita della società. Valori e insegnamenti che devono essere alla base per le future generazioni”, conclude il primo cittadino di Noto”.


