“In questi mesi, in perfetta collaborazione con la Soprintendente e con la Pro Loco, abbiamo creato le condizioni ottimali per il ritorno del prezioso dipinto entro il 13 Dicembre all’interno della sua sede definitiva, la Basilica di Santa Lucia al Sepolcro, pronta ad accoglierlo e custodirlo sotto ogni profilo, compreso quello essenziale della sicurezza.
A prescindere quindi dal probabile annullamento di ogni Celebrazione per la nostra Santa Patrona, il quadro dovrà ugualmente tornare in Città alla data stabilita tra le parti, Soprintendenza, Regione Siciliana e Mart.
Ogni rinvio, se non per eventuali difficoltà nei trasporti legate al Covid, sarebbe del tutto incomprensibile, inaccettabile e non difendibile da nessun punto di vista “.
Fabio Granata interviene alla luce di alcune voci e di qualche articolo uscito su giornali del Nord e conclude:
“In questi mesi abbiamo iniziato un complesso percorso di rigenerazione del Borgo Santa Lucia e creato un tavolo tecnico permanente con tantissimi soggetti, compreso il Comitato creato dai residenti.
Al di là della processione, il quadro torni alla data stabilita e diventi subito il formidabile simbolo della rinascita della Borgata”.


