“In un momento nel quale il PNRR finanzia la riqualificazione dei giardini storici c’è una proposta rimasta in bozza che riguarda il Foro Siracusano”.
A scrivere una nota in merito è Carlo Gradenigo.
“Si tratta – spiega Gradenigo – di un’area verde tra il Pantheon e l’asse stradale di Corso Umberto anticamente utilizzata come agorà cittadino e in epoca romana come foro, realizzata ai primi del 900 dall’architetto Luigi Mauceri.
Oggi 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐢𝐧𝐠𝐨𝐥𝐞 𝐚𝐢𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨𝐬𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐫𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐩𝐚𝐮𝐩𝐞𝐫𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐢𝐞𝐩𝐢, delle piante e dello stesso impianto di irrigazione del giardino, a causa del calpestio di coloro che le attraversano.
Scivoli, castelletti a una e due torri, mini cucine, giochi a molla, per 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐬𝐭𝐢𝐦𝐚𝐭𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝟏𝟎𝟎.𝟎𝟎𝟎 𝐞 𝟏𝟓𝟎.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨, 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐫𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐝 𝐚𝐦𝐩𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐨𝐟𝐟𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐢𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢, 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚𝐭𝐞, 𝐚𝐬𝐢𝐥𝐢 𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢.
Circa 17.000 euro il costo preventivato a giugno dagli uffici per rimuovere, pitturare, acquistare e sostituire i pezzi rotti o mancanti, trasportare e riallocare tutti i giochi perfettamente funzionanti li dove i bambini ne farebbero un maggiore uso sottraendoli al degrado di chi oggi li sfrutta spesso come mero nascondiglio.
Un budget limitato, (il prezzo di un singolo gioco può superare i 20.000 euro), per 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐚 𝐫𝐢𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐫𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐦𝐨𝐧𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐠𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀”.


