News Siracusa. Cambiare l’impostazione della mobilità cittadina privata fino a qualche giorno fa legata esclusivamente all’uso dell’auto privata.
É questo propone l’ex consigliere comunale Carlo Gradenigo, il quale sottolinea la necessità di «restiture la città a cittadini» in vista di una fase post Covid-19.
Per farlo, occorre «realizzare quel sistema di infrastrutture base che sono le corsie riservate a bus e biciclette indicate nel PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile), sostituendo ove necessario le attuali corsie di marcia in assenza di spazio – spiega Gradenigo –diffondere e aumentare il numero delle rastrelliere e parcheggi custoditi per biciclette con particolare riguardo a zone commerciali e aree di interscambio come la stazione ferroviaria».
«Incentivare l’acquisto privato della bicicletta anche a pedalata assistita, utilizzando fondi comunali e extracomunali per favorirne la veloce diffusione – aggiunge ancora Gradenigo – sostituire il preistorico concetto macchina/parcheggio, con un mezzo di trasporto individuale (la bicicletta) che sulle brevi distanze cittadine (Casa/Scuola/Lavoro) garantisce velocità di spostamento, attività fisica e quel distanziamento sociale al quale saremo ancora soggetti per diverso tempo».
«Una scelta che in questi giorni ha preso piede in città come Denver, Philadelphia, Budapest, Berlino, Bogotà e che a Siracusa – conclude Gradenigo – porterebbe ad un miglioramento del benessere cittadino, ad un risparmio di circa 10.000 euro l’anno a famiglia e alla riscoperta del commercio di vicinato che alla riapertura delle attività gioverà del ritrovato sostegno di tutti i cittadini per ripartire».