News Siracusa: “La tattica del disperato Sindaco di Siracusa ormai è chiara: tirare quanto più fango in aria possibile sperando, nella confusione, che non ci si accorga di chi ce l’ha davvero addosso. Leggo, infatti, di fantomatici e inventati dialoghi e riunioni a due o a tre con collaboratori di giustizia assolutamente inesistenti, mentre continua a tacere sul vero bubbone che coinvolge l’amministrazione comunale e i suoi uffici, ovvero, sul macigno di responsabilità politica e amministrativa che grava sulle sue spalle”. Questa la risposta del deputato nazionale Pippo Zappulla, dopo le recenti dichiarazioni del sindaco Giancarlo Garozzo (LEGGI QUI). “Più di dodici fascicoli di indagini su servizi, bandi, appalti, gestioni, delibere direttamente riconducibili all’Amministrazione Comunale e già 31 richieste di rinvio a giudizio pensa forse il Sindaco di nasconderli dietro piccole e misere macchine del fango”.
“Ribadisco, pertanto, che è mia ferma convinzione che, qualora la Procura della Repubblica e le stesse Commissioni Antimafia confermassero l’infondatezza delle affermazioni del Sindaco e invece le sue pesanti e gravi responsabilità, lo stesso deve essere espulso dal partito e, a mio avviso, uno che usa questi mezzucci per uscire dall’angolo politico in cui si è cacciato per presunzione e incapacità, uno che briga per inventare falsi scoop, non può avere la credibilità e l’autorevolezza per dirigere una città meravigliosa e complicata come Siracusa”.
“Infine, non amo denunziare nessuno, ma quello che ho letto ieri su un giornale on line e la dichiarazione di oggi del Sindaco mi impongono di avanzare formale querela nei confronti degli stessi per palesi denigrazioni, diffamazioni e calunnie. E qualora necessario, ribadisco che non mi avvarrò delle prerogative parlamentari”.

