News Siracusa: nel nome del buon senso, quest’oggi, il cimitero di Siracusa è stato invaso da un centinaio di “angeli”.
A lanciare l’iniziativa è stato Giacinto Avola, padre del giovane Francesco deceduto quasi un anno addietro, insieme al comitato “Gli Angeli”.
La riposta non è tardata. Giovani, meno giovani, associazioni, scout e semplici volontari hanno indossato le pettorine blu, preparate per l’occasione, dando vita al “Clean Day”.
Con guanti, scope, palette e sacchi gli “angeli” hanno cercato di dare una ripulita al cimitero di Siracusa levando via cicche di sigarette, fiori secchi, erbacce, spazzando dove necessario e ponendo dei fiori nelle tombe prive.
“Sono soddisfatto – afferma Giacinto Avola – della risposta che ho avuto quest’oggi. Vedere degli <amici> all’opera è stato davvero emozionante e mi ha fatto capire che non bisogna mai perdere le speranze soprattutto quando si parla di argomenti delicati come quello che abbiamo toccato oggi”.
“Nonostante le molteplici criticità del cimitero – conclude Avola – c’è da dire che la colpa è da attribuire anche all’incuria degli stessi siracusani che quando entrano in un luogo quasi <sacro> gettano fiori secchi a terra o le stesse cicche di sigaretta senza badare ai contenitori”.
Questa è stata solo la prima tappa. Siamo sicuri, infatti, che oltre a quello di oggi il comitato “Gli Angeli” organizzerà ancora molti “Clean Day”.



