News Siracusa. È un terreno delicato quello rappresentato dalla questione asili nido, cui il gruppo consiliare di Progetto Comune vuole approcciarsi in punta di piedi. Oltre a fornire un supporto educativo essenziale ai bambini in tenera età e ad aiutare le mamme e le famiglie, il servizio degli asili nido rappresenta infatti una fonte di lavoro che va in tutti i modi tutelata.
“Tale servizio, però – spiegano Carlo Gradenigo, Pamela La Mesa e Rita Gentile, esponenti del gruppo consiliare Progetto Comune – grava ad oggi sulle esigue casse del comune per oltre 2 milioni di euro l’anno con un costo pro capite di oltre 700€ a bambino. Una cifra molto alta se paragonata ai 20/30.000 euro stanziati per le scuole dell’obbligo, con strutture in gravissime condizioni che necessitano di interventi e carenza di aule che costringono i dirigenti e gli studenti ad estenuanti doppi turni”.
“Nell’ottica di trovare un compromesso tra costi e qualità del servizio – spiegano i tre – garantendo lo stesso negli anni a seguire, si inserisce la proposta di delegare la trattazione di un argomento così delicato alla seconda commissione consiliare, con un apposito studio sugli asili nido”.
“In altre parole – proseguono gli esponenti del gruppo consiliare Progetto Comune – occorre in tutti i modi garantire l’anno scolastico ormai iniziato, risolvendo l’emergenza, ma ad una condizione: che dal giorno dopo vengano convocate le cooperative sociali, i sindacati, i genitori e gli operatori di settore e attraverso dei tavoli di confronto, si possa individuare insieme il metodo e le regole per la formulazione di un sistema che dal 2019 eviti il configurarsi di tale emergenza, ponendo al centro della discussione la qualità del servizio offerto ai bambini”.
“Il Comune da parte sua – concludono Gradenigo, La Mesa e Gentile – potrebbe accentrare le poche somme disponibili, per garantire un sostegno alle famiglie meno abbienti per le quali prevedere il pagamento integrale della retta, lì dove il reddito non lo permette e poter allo stesso tempo destinare parte delle economie derivate da un sistema virtuoso, a tutte le scuole, dagli asili alle medie”.


