News Siracusa. “Siamo fiduciosi nell’operato della magistratura e degli investigatori. L’Organizzazione è fuori da questa vicenda, ci auguriamo che si faccia chiarezza e che Roberto Getulio chiarisca personalmente la sua posizione”.
Il segretario generale della Cisl Ragusa-Siracusa Paolo Sanzaro commenta così l’arresto di Roberto Getulio, segretario provinciale della Fim Cisl, e Marco Faranda, segretario provinciale della Uilm, eseguito stamane dagli Agenti di Polizia.
“Noi siamo stati, restiamo e saremo sempre distanti da queste logiche – dichiara Sanzaro – che non appartengono al Cisl che ha, come unica missione, la difesa del lavoro e dei lavoratori. A conferma di questo è giunto immediato il provvedimento di sospensione cautelativa da tutti gli incarichi ricoperti per Getulio da parte della FIM nazionale”.
Sulla vicenda si sono espressi anche i segretari generali di Cgil e Fiom, Roberto Alosi e Antonio Recano: “È inevitabile che certi episodi lascino l’amaro in bocca. La vicenda giudiziaria che vede coinvolti i sindacalisti Getulio e Faranda è del tutto personale, pur se consumata nell’esercizio del ruolo di tutori dei lavoratori; ma proprio per questo rischia di gettare ombre sull’operato del sindacato in generale. E così non è!”.
“Non temiamo smentita di sorta – concludono i due – quando affermiamo che il sindacato è sempre stato baluardo e presidio di legalità. Non intendiamo entrare nel merito di una storia tutta giudiziaria il cui prosieguo ed esito è di rigoroso appannaggio della magistratura, ma ci corre l’obbligo difendere chi opera onestamente tutti i giorni e che non merita altro che rispetto, e che peraltro ha già preso le distanze da situazioni che sono ben lontane dalle logiche di lavoro e della difesa dei lavoratori.”


