News Siracusa. Nella serata di ieri, Marco Faranda, siracusano classe ’72, Segretario Generale della Uilm UIL di Siracusa e Roberto Getulio, siracusano classe ’76 Segretario Generale della Fim CISL di Ragusa e Siracusa, sono stati tratti in arresto dalla Squadra Mobile nella fragranza del reato di estorsione, nell’ambito di una attività investigativa coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa Dr. Bono.
I sindacalisti sono stati controllati, in quanto sottoposti ad attività tecniche e servizi di osservazione, dagli operatori di polizia nei pressi di un ritrovo cittadino e trovati in possesso della somma di 1500 euro ciascuno, poco prima consegnatagli dai titolari dell’azienda Synergo Consorzio Nazionale, con sede a Gela (CL).
L’attività di polizia giudiziaria è stata resa particolarmente difficoltosa dalla circostanza che il Getulio e il Faranda, a bordo di due distinti mezzi, hanno per tre volte modificato all’ultimo istante il luogo convenuto per la consegna, obbligando le vittime a repentini spostamenti.
L’inchiesta è nata da una denuncia presentata nel mese scorso dagli imprenditori gelesi che avevano dichiarato di essere stati vittime di una richiesta estorsiva da parte del Getulio e del Faranda, i quali avrebbero chiesto loro la somma di 30 mila euro, da pagare in più riprese, per non ostacolare l’avvio dell’attività della loro azienda nel territorio del Comune di Augusta (SR).
La Synergo Consorzio Nazionale ha difatti rilevato pochi mesi addietro, all’asta giudiziaria, la Set Impianti s.r.l., azienda con sede ad Augusta posta in liquidazione per fallimento, specializzata nel settore delle lavorazioni meccaniche ed è in procinto di riavviare l’attività aziendale grazie al riassorbimento dei circa 120 lavoratori dell’impresa fallita. Dopo le incombenze di rito gli arrestati sono stati condotti presso il carcere di Siracusa Cavadonna a disposizione della A.G.


