News Siracusa. Dopo oltre 36 ore di protesta i lavoratori dell’appalto di pulizie del Comune di Siracusa hanno finalmente ottenuto una piccola vittoria. ovvero il ripristino del diritto a mantenere il loro attuale orario di lavoro.
La svolta è arrivata ieri pomeriggio a seguito di un incontro, avvenuto tra i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl, il sindaco Francesco Italia e il capo di gabinetto Michelangelo Giansiracusa, sindaco di Ferla e i lavoratori, il cui risultato ha portato alla concessione di una proroga da parte del Comune aretuseo fino al 31 agosto per i pulizieri, così da valutare ogni azione consequenziale.
Dopo l’occupazione dell’aula consiliare di Palazzo Vermexio e l’esposto presentato in Procura dai sindacati, la situazione sembra essere ritornata sotto controllo. Per il momento il taglio delle ore di lavoro a 11 ore settimanali secondo quando proposto dalla nuova ditta appaltatrice piemontese la CM Service, sarà per i pulizieri del Comune soltanto un lontano ricordo.
Il Comune di Siracusa ha riconvocato le OO.SS. per il 27 agosto 2018 al fine di comunicare le determinazioni che assumerà per garantire un servizio pubblico essenziale e la continuità occupazionale e salariale dei lavoratori dell’appalto.
«Un plauso alla maturità delle OO.SS. del terziario Filcams e Fisascat che in questa vertenza hanno dimostrato, che quando si è uniti si raggiungono i risultati che si vogliono i lavoratori e le lavoratrici – questo il commento di Roberto Alosi segretario generale CGIL Siracusa e Paolo Sanzaro segretario generale CISL Ragusa/Siracusa – Prendiamo positivamente atto delle dichiarazioni del Sindaco Italia, che ha dichiarato di inaugurare da subito un confronto costante con le OO.SS. per prevenire in futuro vertenze di questo tenore che potrebbero avere riflessi anche drammatici per i lavoratori degli appalti».
Intanto non resta che aspettare il mese di settembre e prendere una decisione che tuteli soprattutto i lavoratori.


