News Siracusa: ha riscosso enorme successo, ieri, l’iniziativa promossa dalla Delegazione FAI di Siracusa, che ha visto l’apertura del Teatro Comunale. Sono stati, infatti, 3000 i visitatoti, tra adulti, ragazzi e piccini a visitare lo storico edificio. Ciceroni d’eccezione i volontari del Fai che hanno illustrato brevemente la storia del Teatro e illustrato alcune peculiarità.
All’ingresso i volontari, attraverso una racconta firme, hanno promosso la segnalazione del Teatro Comunale come luogo del cuore al censimento nazionale FAI.
La giornata è stata resa possibile grazie al permesso ottenuto dall’Amministrazione Comunale.
Il Teatro è annoverato fra le grandi opere incompiute della Città di Siracusa, anche se pare che i lavori stiano per essere ultimati e a breve l’Amministrazione lo rapirà alla cittadinanza in maniera permanente, dopo 60 anni di chiusura.
In pochi conoscono la sua storia. Proviamo a ripercorrerla nelle sue linee essenziali.
Il Teatro Comunale sorge nel luogo dove una volta vi era la Chiesa e il Monastero dell’Annunziata, adiacente al Palazzo dei Principi della Cattolica, demoliti nel 1866.
La prima pietra venne posta il 14 marzo del 1872.
Il nuovo Teatro doveva soddisfare non solo l’antica nobilita cittadina ma anche il ceto borghese. Nel 1887 un apposita Commissione affidò i lavori a Damiani Almeyda che presentò il 12 ottobre dello stesso anno il progetto che prevedeva la realizzazione di una platea con 40 posti per l’orchestra, 34 poltrone, 52 posti distinti, 128 sedie di platea, 120 posti in piedi a cui si aggiungeranno 56 palchi capaci di contenere 448 persone, oltre la “piccionaia” che avrebbe potuto sopportare 200 persone. Il Teatro poteva contenere così 1022 persone.
Nel 1888 Almeyda accettò l’incarico e affidò i lavori di direzione all’ing. Rodante. Nello stesso anno Almeyda propose la decorazione della sala di spettacolo a Nicolini, Enea, Lentini e Mancinelli. Le loro opere saranno ultimate nel 1895, anno in cui vennero, anche, compiuti i lavori per le irregolarità della costruzione architettonica del Teatro.
Il Teatro Comunale di Siracusa, così come quello di Palermo, presenta un gusto neoclassico e neorinascimentale con chiari riferimenti a motivi ornamentali di stucco policromo con l’uso di colonne nel pronao e decorazioni bucoliche e festoni ispirati alle classiche ville dipinte.
Il 15 maggio del 1897 il Teatro Comunale di Siracusa venne inaugurato con il “Faust” di Gounod.



