News. Il candidato alle elezioni europee con Fratelli d’Italia, Luca Cannata, condivide l’allarme lanciato dal presidente della Federazione nazionale agrumicola di Confagricoltura, Gerardo Diana, in relazione alla presenza del fungo che danneggia la buccia degli agrumi rendendoli invendibili: “Mi associo alla richiesta di avanzata da Confagricoltura di bloccare l’import delle arance dalla Tunisia, richiesta che condivido da sempre ma a maggior ragione oggi che si apprende della presenza della ‘macchia nera’ o CBS (citrus black spot). Una notizia allarmante”.
“Uno dei punti principali del mio programma – aggiunge – riguarda la valorizzazione dei nostri prodotti locali, l’aiuto gli agricoltori e il rilancio degli investimenti per garantire il benessere di tutti”.
Se si diffondesse, questo fungo potrebbe provocare danni irreparabili al patrimonio agrumicolo mettendo a rischio uno dei più importanti comparti dell’agricoltura del Meridione nel momento in cui si sta cercando di superare il problema della Tristeza con ingenti investimenti.
Confagricoltura ha proposto l’immediato blocco delle importazioni dalla Tunisia, l’incremento dei controlli e l’impegno della Commissione a una rapida revisione della normativa comunitaria. “Basta alle importazioni selvagge dall’estero – conclude Luca Cannata – bisogna importare, comprare e mangiare italiano ma per farlo è fondamentale cambiare l’approccio comunitario alle importazioni nell’Unione europea di prodotti ortofrutticoli con una normativa rigorosa ed eventualmente una revisione degli accordi internazionali in essere”.


