
Avola. É tempo di bilanci per il primo cittadino di Avola, Cannata, davanti ai consiglieri liguri e per Carlo Bagnasco, invece, davanti al presidente Musumeci. Ma è tempo di ritornare nelle rispettive città e fare tesoro dell’esperienza appena vissuta.
«Domani vedrò il presidente Gentiloni per chiedergli se può fare una norma per avere lei definitivamente ad Avola e Luca definitivamente a Rapallo, fino alla fine del mandato…».
Ha scherzato così il governatore della Regione Siciliana, Nello Musumeci, con il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco accompagnato a palazzo d’Orleans a Palermo dal deputato regionale Rossana Cannata.
Ci scherza su, Nello Musumeci, perché in fondo lo scambio tra i sindaci Luca Cannata di Avola e Bagnasco di Rapallo è nato così, quasi per gioco, con una battuta fatta durante una delle riunioni dell’Anci alla quale partecipavano i due primi cittadini che poi diventato realtà. Ottenendo una risonanza nazionale tale da far pensare agli altri sindaci dei Comuni italiani di replicare l’idea.
«Un’iniziativa solo in apparenza priva di significato politico è diventata un’occasione per riflettere – ha precisato il presidente della Regione Siciliana Musumeci – l’Italia o va avanti unità o sarà costretta ad arrancare. Avola nel sud est siciliano ha avuto e continua ad avere un ruolo importante, Luca è un amministratore disponibile, calato nella realtà e benvoluto dalla sua gente e ha nella sorella Rossana, deputato, un punto di riferimento».
Non nasconde la sua soddisfazione anche Carlo Bagnasco, che tra le altre cose ha scoperto di una dipendente del proprio Comune con la famiglia ad Avola.
«La nostra è stata una bella esperienza, unica, uno scambio non solo culturale che va oltre il gemellaggio tradizionale – ha detto il sindaco ligure – .Quando trovi le persone giuste con la voglia di amministrare, capisci che non esiste la doppia velocità tra Nord e Sud ma solo la buona e la cattiva politica. Luca ha trovato una città in dissesto e l’ha capovolta, io invece ho sbloccato il patto di stabilità». E mentre Carlo Bagnasco assieme a Rossana Cannata donavano un mix di prodotti tipici di Avola e Rapallo al presidente della Regione – a dimostrazione di un gemellaggio perfettamente riuscito – il sindaco Luca Cannata si trovava in aula consiliare in Liguria per il discorso conclusivo alla presenza di assessori e consiglieri.
«Grazie di cuore per l’accoglienza straordinaria che mi è stata riservata, mi sono sentito a casa – ha affermato Cannata -. Ho visto con quanto entusiasmo è stata vissuta questa esperienza amministrativa. L’obiettivo, mio e di Carlo, era di dare un messaggio diverso dal semplice gemellaggio tra due città, il nostro scambio politico non era solo tra sindaci ma tra modelli di governance politica. Ho sempre detto che la politica è un’arte nobile e difficile, che va fatta non da avventurieri o dilettanti allo sbaraglio ma da chi ha voglia di permettere al proprio territorio di avere e dare opportunità, da chi vuole spendersi per il territorio. La politica del fare è quella che ci ha accomunati e siamo riusciti a dare un messaggio a livello nazionale: bisogna costruire e confrontarsi con esperienze amministrative».
Conclusi i tour tra le bellezze delle due cittadine domani, giovedì 18 gennaio, i due sindaci rientreranno a Roma, e si scambieranno le prime impressioni su un’iniziativa che, senza dubbio alcuno, nata come un gioco è stata un grande successo.

