• Pubblicità
  • Redazione
  • Contatti
martedì, 21 Aprile 2026
Siracusa Times
  • HOME
  • News
  • Siracusa
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Rubriche
    • Letture consigliate
    • Sancu cauru campa picca
    • Spazio nutrizione
    • FOTOGRAFANDO
  • LE VOSTRE SEGNALAZIONI
Nessun risultato
View All Result
  • HOME
  • News
  • Siracusa
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Rubriche
    • Letture consigliate
    • Sancu cauru campa picca
    • Spazio nutrizione
    • FOTOGRAFANDO
  • LE VOSTRE SEGNALAZIONI
Nessun risultato
View All Result
Siracusa Times
Nessun risultato
View All Result

Processo Eternit Bis, rigettate le richieste di Stephan Schmidheiny. Ona: “giustizia e risarcimento per le vittime”

di Redazione
16 Febbraio 2018
Processo Eternit Bis, rigettate le richieste di Stephan Schmidheiny. Ona: “giustizia e risarcimento per le vittime”
 

Siracusa. Il Tribunale Penale di Torino ha rigettato, ieri, le richieste di Stephan Schmidheiny sottoposto a procedimento penale nel processo “Eternit Bis” per il reato di omicidio colposo, con colpa cosciente, per il decesso di due persone, uccise dall’amianto in seguito a mesotelioma.

Il Sig. Giulio Testore, dipendente Eternit Cavagnolo (il troncone di Eternit bis che è rimasto a Torino), è deceduto nel
2008 per mesotelioma, ed è tra le vittime contenute nel capo di imputazione di Eternit Bis.

La difesa di Stephan Schmidheiny ha chiesto di rigettare la domanda di Costituzione di parte civile dei famigliari di Giulio Testore, sostenendo che avessero già incassato delle somme a titolo di risarcimento. Il medesimo imputato ha chiesto anche di estromettere l’ONA che si era già costituita parte civile.

Il Tribunale di Torino nel troncone Eternit Bis, rimasto a Torino, dopo lo spacchettamento deciso dal GUP di Torino, ha rigettato le richieste di Stephan Schmidheiny.

Il processo è stato aggiornato all’udienza del 28.04.2018.

I famigliari di Giulio Testore avevano già ricevuto in precedenza una sorta di indennizzo. Nell’atto era scritto che avrebbero rinunciato a qualsiasi azione contro Eternit. L’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio nazionale amianto e legale dei famigliari del Sig. Giulio Testore, ha invece affermato il principio dell’inapplicabilità di tale rinuncia nei confronti dell’attuale imputato, che non era parte di quell’accordo.

Questa decisione è molto importante anche per le vittime Eternit Siracusa. L’Osservatorio Nazionale Amianto, con l’Avv. Ezio Bonanni, presidente nazionale, il Dott. On.le Pippo Gianni, componente del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale ONA, e Calogero Vicario, coordinatore ONA Sicilia e la Dott.ssa Carmen Perricone (portavoce del presidente in Sicilia), sollecitano l’inizio del procedimento penale del procedimento Eternit anchepresso la Procura della Repubblica di Siracusa.

Infatti, come spiega Calogero Vicario, «all’ ONA sono stati segnalati casi di risarcimenti non congrui per quanto riguarda le vittime di Siracusa».

Attivato quindi il numero verde di ONA Onlus (800 034 294) per assistere le vittime siciliane dell’Eternit, in particolare dell’Eternit Siracusa per l’integrale risarcimento del danno.

«E’ una decisione molto importante, quella oggi assunta dal Tribunale di Torino – ha spiegato ieri l’avvocato Ezio Bonanni, legale della famiglia di Giulio Testori – Infatti eventuali accordi ed indennizzi precedenti al processo penale non impediscono la costituzione di parte civile delle vittime per ottenere il risarcimento integrale. Infatti in alcuni casi le vittime hanno ricevuto degli indennizzi. Di solito poche decine di migliaia di euro. Dico solo che la vita umana non può essere barattata. Queste rinunce fatte sottoscrivere dalle vittime non possono valere nel processo penale a carico di Stephan Schmidheiny. Chiediamo giustizia ed il risarcimento integrale delle vittime. Ciò vale a Torino come a Siracusa e anche a Napoli. Stephan Schmidheiny pensava di aver chiuso il conto economico con la famiglia Testore, ma non è così ed ora siamo pronti ad assistere anche tutti gli altri e chiediamo che anche le altre Procure, a partire da Siracusa, istruiscano i Processi penali».

Share
Articolo Precedente

Priolo, Vertenza Tecnisol: prosegue il sit-in di protesta dei 40 lavoratori presso le portinerie della Lukoil

Articolo Successivo

Siracusa, Al via alla seconda edizione di “TraMe” al Liceo artistico “Antonello Gagini”

Articolo Successivo
Siracusa. Sarà inaugurata sabato la nuova sede dell’Istituto “Antonello Gagini”

Siracusa, Al via alla seconda edizione di "TraMe" al Liceo artistico "Antonello Gagini"


Cerca su Siracusatimes.it
Nessun risultato
View All Result

  • Pubblicità
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Partners
  • Regolamento Elettorale

Copyright 2021 © STM Company Srls Tutti i diritti sono riservati | Siracusatimes.it Testata Giornalistica online reg. al Tribunale di Siracusa n. 07/14
Direttore responsabile: Alessia Zeferino | STM Company Srls P.Iva 01839660899 | Per la pubblicità: commerciale@siracusatimes.it

Nessun risultato
View All Result
  • HOME
  • News
  • Siracusa
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Rubriche
    • Letture consigliate
    • Sancu cauru campa picca
    • Spazio nutrizione
    • FOTOGRAFANDO
  • LE VOSTRE SEGNALAZIONI

Copyright 2021 © STM Company Srls Tutti i diritti sono riservati | Siracusatimes.it Testata Giornalistica online reg. al Tribunale di Siracusa n. 07/14
Direttore responsabile: Alessia Zeferino | STM Company Srls P.Iva 01839660899 | Per la pubblicità: commerciale@siracusatimes.it