News Pachino. Operazioni di indagine compiute dalla commissione competente hanno portato alla disposizione di scioglimento del consiglio comunale di Pachino. Pare infatti che l’ente abbia subito ingerenze da parte della criminalità organizzata tali da comprometterne il buon andamento nello svolgimento dell’attività amministrativa.
È stato già previsto, per i prossimi 18 mesi, il passaggio di consegne con una commissione straordinaria. L’insediamento dovrebbe avvenire già al momento di notifica del decreto.
Intanto la misura ha prodotto la decadenza anche di sindaco e giunta. Roberto Bruno, primo cittadino di Pachino non le manda a dire: “Si tratta di un provvedimento ingiusto e abnorme”.
“Io e la mia amministrazione – ha aggiunto – abbiamo sempre lavorato nell’interesse della città e della collettività, nel pieno rispetto della trasparenza e della legalità. Sciolgono un Comune per responsabilità di un Consiglio Comunale che era già decaduto per inadempienze e incompetenza. È evidente che si tratta di una operazione politica ad opera di un governo ostile”.
“Ovvio – ha concluso Bruno – che presenteremo ricorso rispetto a questo provvedimento né io, né i miei assessori, né i consiglieri comunali di maggioranza che sono stati al mio fianco fino all’ultimo sono mai stati coinvolti in procedimenti penali”.


