Pachino. Nel corso della nottata di ieri, i Militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Noto, impegnati in posto di controllo alla circolazione stradale in Rosolini, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di concorso in resistenza a P.U. i fratelli D. M. G., classe 1998 e D. M. G. classe 1996, entrambi di Rosolini, già noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia.
L’equipaggio della Radiomobile, nel corso dei controlli lungo la strada statale 115, intimava l’Alt ai due fratelli che percorrevano detta via in direzione di Rosolini a bordo di una autovettura lancia Y, gli stessi alla vista dei militari hanno immediatamente deviato la direzione di marcia ed imboccato la strada provinciale 17 in direzione Modica (RG).
I Militari si ponevano all’inseguimento dell’autovettura che si protraeva anche per altre vie interpoderali, fino a Rosolini. I fratelli tenevano una condotta di guida spericolata, procedendo a velocità sostenuta e zig zigando con grande nocumento per la circolazione stradale per evitare che l’autovettura dei Carabinieri del Pronto intervento li potesse sorpassare e bloccarne la fuga, mettendo in serio pericolo la propria incolumità, quella dei militari operanti nonché quella degli altri utenti della strada.
Dopo un lungo inseguimento i Carabinieri avevano la meglio riuscendo, senza provocare danni a persone e o cose, a bloccare l’autovettura dei due e ad accompagnarli in caserma, dove veniva operato l’arresto. Dopo le formalità di rito i due, su disposizione della Autorità Giudiziaria competente, venivano condotti agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.


