News Siracusa: il Museo delle Carte, ex monastero di santa Chiara, immortala la carta come pura testimonianza storica, raccontando il sapere. Le memorie su carta portatrici di cultura raccolgono numerosi dettagli estetici, diventando esponenti di pura bellezza.
Per valorizzare il Museo è stata presa la decisione nel corso di un incontro fra Comune, Soprintendenza e ideatore di riqualificarlo adibendo la struttura al suo uso iniziale. È stata, quindi, avviata la fase di catalogazione di libri e documenti. L’impegno si è definito grazie all’incontro tecnico voluto dal Comune, al quale hanno partecipato: Cettina Raudino, assessore alla Cultura, Pietro Paolo Giannone, ideatore del Museo, Marzia Scialabba, Soprintendenza di Siracusa, sezione archivistica e bibliografica e Claudia Giordano, archivista dell’Università di Palermo.
Obiettivo? Ampliare l’offerta museale della città, rispondendo ai criteri di serietà, scientificità e correttezza.
Cettina Raudino si esprime nel seguente modo a riguardo: “In primo luogo occorrerà stabilire una nuova tipologia di gestione che miri a regolare il rapporto fra il Comune e l’ideatore della mostra. La collezione potrebbe passare in comodato d’uso da Giannone al Comune, condizione che renderebbe possibile la costituzione di un vero museo con criteri di valorizzazione contemporanei e quindi una reale fruizione per il pubblico. Dopo questo passaggio il Comune, avendone acquisito il diritto, potrà commissionare agli esperti consulenti, a proprie spese, un lavoro di inventariazione catalografica, per individuare data, provenienza, tipologia di documento fino ai necessari restauri”.
Sarà quindi fondamentale fornire una valorizzazione più dignitosa al museo, messa in dubbio in seguito alla chiusura dello stesso, decisa in passato dal Comune che aveva destinato l’ex monastero alla sezione archeologica.


