News Noto. Numerose le pattuglie impiegate giorno e notte per il controllo della circolazione stradale e soprattutto per prevenire la commissione di reati contro il patrimonio, che ha portato all’arresto di O.V., imprenditore pachinese classe 1982, titolare di un autolavaggio presso il quale era installato un magnete di elevata potenza sul contatore al fine di eludere il regolare controllo della misurazione dell’erogazione dell’energia elettrica ed il deferimento in stato di libertà di 17 persone, responsabili, a vario titolo, di furto aggravato di energia elettrica, guida senza patente e porto di oggetti atti ad offendere.
Tra questi un pregiudicato locale, attualmente sottoposto agli arresti domiciliari, è stato deferito in stato di libertà per evasione per essere stato trovato fuori dalla sua abitazione senza autorizzazione ed una persona è stata infine denunciata in quanto ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti dello stato di ebbrezza alcolica: immediato il ritiro della patente ed il sequestro dell’autovettura.
Nel corso di tale servizio sono state, dunque, controllate oltre 130 persone alla guida di circa 70 veicoli ed effettuate una ventina di perquisizioni personali e domiciliari. Anche in considerazione della necessità di prevenire l’incidentalità stradale i militari dell’Arma hanno proceduto ad effettuare una serie di controlli per scongiurare la guida in stato di ebbrezza alcolica e garantire, come già detto, il rispetto delle norme del codice della strada più in generale. In questo specifico settore sono state elevate 8 contravvenzioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza, ed il casco protettivo, assenza dei documenti di circolazione e di guida e mancata copertura assicurativa del veicolo.


