News Siracusa: «No agli sprechi, sì all’ottimizzazione degli interventi nel sociale». Alfio Giulio, segretario generale della FNP Cisl Sicilia, rilancia da Ragusa, concludendo i lavori dell’Esecutivo convocato dal segretario generale territoriale dei Pensionati, Sebastiano Spagna, i temi caldi sul welfare siciliano.
Giulio, intervenendo ai lavori svolti in piazza Ancione, a Ragusa, presenti il segretario della UST, Paolo Sanzaro, il componente della segreteria FNP provinciale, Vito Polizzi, e la coordinatrice donne di categoria, Salvina Lauria, è tornato con forza ad esprimere le preoccupazioni sui ritardi accumulati per l’utilizzo dei fondi Pac per anziani e giovani e per il taglio alla dotazione finanziaria degli stessi Piani d’azione Coesione.
«Il fondo unico per i servizi sociali è una delle misure presenti nel protocollo sul welfare sottoscritto il 12 marzo scorso – ha ricordato Alfio Giulio – Su di esso intendiamo spenderci perché, vista la presenza di Anci Sicilia e assessorato alla Famiglia, potremo avere il quadro aggiornato dei fondi destinati e destinabili alle politiche sociali».
I Pensionati della Cisl lanciano l’appello ai sindaci dei sette distretti socio sanitari presenti tra Ragusa e Siracusa affinché, forti del documento sottoscritto a Palermo, lavorino in sinergia per individuare le istanze delle categorie più deboli.
Al tavolo dell’Esecutivo anche la recentissima sentenza della Consulta che ha dichiarato incostituzionale il blocco dell’adeguamento all’inflazione dei pensionati che percepiscono un assegno pari a tre volte il trattamento minimo.
«Una sentenza giusta che rimette ordine – ha ribadito Sebastiano Spagna – Come FNP avevamo ampiamente auspicato che la Consulta si esprimesse in questa direzione perché si tratta di un punto portato avanti, da sempre, dal sindacato per ripristinare la rivalutazione di tutte le pensioni come previsto dalle leggi precedenti. Ora il Governo si adegui cercando, naturalmente, di non ipotizzare ulteriori provvedimenti a svantaggio delle pensioni più basse. I pensionati con reddito basso devono essere protetti e salvaguardati; restano un tassello importante dell’assetto economico nazionale».
Una partita che la Cisl nazionale sta giovando anche grazie alla raccolta firme per un progetto di legge di iniziativa popolare per un fisco più giusto.
«Siamo impegnati in ogni comune per raccogliere le firme – ha sottolineato Paolo Sanzaro – L’obiettivo sarà raggiunto perché la gente ha colto il senso della nostra proposta. Troppe famiglie e fasce deboli di questo territorio ci chiedono di agire perché si interrompa questa spirale di accanimento fiscale contro di loro. Il progetto di Annamaria Furlan va in questa direzione e, insieme a tutte le categorie, quindi anche i pensionati, non ci fermeremo».


