News: il settimanale “Giallo” diretto da Andrea Biavardi (in edicola ieri) torna ad occuparsi della morte di Tony Drago, il caporale siracusano trovato morto la notte del 6 luglio 2014 nel cortile della caserma Sabatini di Roma.
A distanza di una settimana dalle importanti rivelazioni sull’esclusione dell’ipotesi suicidaria (leggi qui), un nuovo articolo realizzato dal settimanale “Giallo”, rileva importanti retroscena sulla morte di Tony Drago. Come annunciato dal legale dei Drago al programma “Chi l’ha visto?”, all’uscita dal tribunale di Roma, il legale della famiglia Drago ha dichiarato: “Oggi dopo due anni e mezzo dalla morte, è stato detto dai periti che Tony Drago è stato ucciso” (leggi qui). E la conferma arriva proprio dai periti che durante l’udienza hanno fornito al giudice dettagli importanti sulle circostanze riguardanti il decesso del siracusano.
“La morte è avvenuta in due tempi, prima è stato raggiunto da un colpo violento alla schiena, poi è stato finito con una botta alla testa” (…). Gli inquirenti potrebbero aprire una nuova inchiesta per omicidio volontario e ricercare gli autori materiali del delitto, considerato che è stato appurato dai periti del giudice che Tony Drago non si è lanciato da quella finestra (…).
L’intera dichiarazione sul settimanale della Cairo Editore è già disponibile nelle edicole aretusee.
