News Siracusa. Si accende il dibattito sulla rifunzionalizzazione di una parte del piano terra di Palazzo Gargallo per organizzare eventi e manifestazioni culturali.
I consiglieri del gruppo “Amo Siracusa” esprimono il proprio dissenso in merito alla delibera di Giunta con cui l’amministrazione comunale ha avviato l’iter di rifunzionalizzazione dell’importante palazzo e per il quale ha stanziato poco più di 22 mila euro.
«Il gruppo consiliare “Amo Siracusa” – si legge nella nota – intende, con l’occasione, ribadire che la città di Siracusa merita una classe dirigente segnatamente impegnata nelle politiche culturali, che per il successo delle manifestazioni che vengono organizzate in questo campo la partnership con i privati è indispensabile, ma che altrettanto obbligatorio sarà il percorso per la scelta del partner della procedura ad evidenza pubblica».
«A tal fine – aggiungono i consiglieri – vogliamo sottolineare come la bontà della posizione espressa dal gruppo consiliare “Amo Siracusa” nel mese di marzo, in occasione del dibattito sull’assegnazione degli spazi dell’ex convento di San Francesco di Assisi alla società “Sicilia Musei”, ovvero che non fosse in questione il merito del partner scelto, ma la modalità con cui era stato scelto, è stata confermata dal Provvedimento AS1593/2019 dell’Autorità Garante della concorrenza, pubblicato lo scorso 08/07/2019 e relativo all’esposto di due consiglieri comunali del Comune di Mantova e di un parlamentare nazionale relativamente alle esposizioni “Marc Chagall come nella pittura così nella poesia” e “Braque vis-à-vis”, realizzate presso il Museo civico di Mantova e legate alla volontà di realizzare un ciclo di esposizioni da parte dell’Amministrazione comunale di Mantova».
«Al riguardo, il gruppo consiliare “Amo Siracusa” constata che nessun provvedimento successivo è intervenuto da parte dell’Amministrazione comunale rispetto alla delibera di Giunta numero 4/2019 e alla successiva mozione del Consiglio comunale avvenuta con la delibera 81/2019 – aggiungono – Per tali ragioni, il gruppo consiliare invita al rispetto di quanto indicato nella mozione e più recentemente ribadito dall’Autorità Garante della concorrenza e a seguire l’indirizzo indicato nel provvedimento dell’Autorità anche per l’utilizzo dello spazio del Palazzo Gargallo oggetto della delibera del 06/08/2019».


